I docenti della scuola

I docenti responsabili

Ilaria Datta

Psicoterapeuta, membro del Comitato di coordinamento del Centro studi Li.S.T.A. Ha collaborato con Terre des Hommes in progetti per la tutela dei diritti dei bambini e delle donne. Ha partecipato alla stesura del “Child Development Manual”, tuttora in uso nelle baraccopoli di Dhaka. Collabora con diverse realtà sociali dell’hinterland milanese nell’ambito della scuola, della psicologia infantile e del supporto alla genitorialità. Tiene corsi e conferenze di psicologia presso enti pubblici e privati. Riceve privatamente a Milano e Abbiategrasso.

Magda Di Renzo

Laureata in Filosofia, Logopedia e Psicologia, analista junghiana, membro del CIPA (Centro Italiano di Psicologia Analitica) e dell’IAAP (International Association for Analytical Psychology). Responsabile del servizio di Psicoterapia dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’Istituto di Ortofonologia di Roma, dal 1974 svolge attività clinica nell’ambito delle patologie dell’età evolutiva e si occupa di formazione, avendo diretto e/o condotto corsi per logopedisti, psicomotricisti, insegnanti di sostegno, educatori professionali, pediatri e psicologi ed esercitando attività di supervisione anche in contesti istituzionali. Docente di psicologia e psicopatologia dell’età evolutiva in varie scuole di specializzazione per psicoterapeuti, dirige dal 2000 il Corso quadriennale di Specializzazione in Psicoterapia dell’età Evolutiva a indirizzo psicodinamico dell’Istituto di orto fonologia di Roma.

Marco Gay

Laureato in filosofia (Genova, 1967), è psicoterapeuta e psicoanalista junghiano. Si è formato al C.G. Jung Institut di Zurigo. Ha lavorato per sei anni alla clinica Zürichberg. Analista didatta del CIPA (Centro Italiano di Psicologia Analitica) dal 1982 al 1993. Docente presso il CIPA. È co-fondatore dell’associazione culturale Metis e della onlus Metis Africa e membro del direttivo di Li.S.T.A. È tra i fondatori della rivista «La pratica analitica» e ha diretto «Immediati dintorni». Ha collaborato con varie Università e istituzioni. Oltre a numerosi saggi sulla pratica terapeutica, sui processi e dispositivi di cura e sulla dimensione immaginale e mitologizzante della psiche, è autore di La relazione analitica. Da Asclepio a Don Giovanni (Red, 1998) e curatore di Là dove il mito vive (Moretti & Vitali, 2003) e di Lo Zarathustra di Nietzsche: C.G. Jung e lo scandalo dell’inconscio (con I. Schiffermüller, Moretti & Vitali, 2013).

Giuseppe Lombardi

Laureato a Milano in Medicina nel 1970 ed ivi specializzato in Psichiatria nel 1976. Diplomato al C.G. Jung Institut di Zurigo nel 1982 dove è riconosciuto Appointed as Analist for Self Experience (LA). Ha lavorato presso le strutture psichiatriche Cantonali del Canton Ticino per sedici anni prima come assistente e poi come Capo Servizio occupandosi in particolare di un laboratorio di psicoterapia per giovani psicotici. Attualmente collabora con le stesse Istituzioni nella formazione dei medici specializzandi e degli psicoterapeuti. Insegna Psichiatria alla SUPSI ed è supervisore di due comunità psichiatriche del Centro Gulliver di Cantello. Dal 1987 conduce attività libero professionale come analista e in minor misura come psichiatra.

Roberto Maisto

Vive e lavora a Bologna, dove svolge la sua attività nel Dipartimento di Salute Mentale come psichiatra e privatamente come psicoterapeuta. Dopo una formazione junghiana è stato uno dei fondatori di Metis, Centro di ricerca e formazione permanente, partecipando ed organizzando seminari e gruppi di supervisione clinica. È stato responsabile della Formazione degli operatori del DSM di Bologna per diversi anni e dal 2001 ha partecipato a diversi progetti rivolti alla cura del disagio psichico degli immigrati. È socio fondatore di Metis Africa onlus, attiva in Mali nel paese dogon e in Italia. Dal 2010 coordina le attività del Centro di Consultazione Culturale di Bologna, costituita da una équipe multisciplinare, centro rivolto a migliorare l’appropriatezza degli interventi dei servizi socio-sanitari per i migranti.

Maria Angela Meraviglia

È DanzaMovimento Terapeuta (DMT) e socia APID (www.apid.it). Si è formata in Austria con Maria Gabriele Wosien alla docenza delle “Danze in Cerchio Sacre e Meditative” della tradizione e della cultura spirituale europea, approfondendo temi archetipici quali: le mitologie, i simboli e i riti. Vive e lavora a Luino e Milano dove conduce Laboratori Espressivo/Creativi ad indirizzo junghiano con Adulti in ambito socio-sanitario, con Bambini e ragazzi in ambito educativo. Svolge attività formativa, anche per APID, con Seminari rivolti a DMT, Educatori e Professionisti impegnati nella relazione d’aiuto. Partecipa come relatrice e conduttrice a convegni di Danza & Arte Terapia.

Michele Oldani

Psicologo, iscritto all’Albo degli psicologi della Lombardia e sociologo. Docente di Fondamenti di psicologia all’università di Brera, Milano. Docente di psicopatologia dell’età evolutiva alla scuola Li.S.T.A. della quale è responsabile legale e membro del direttivo. Membro del comitato scientifico della Fondazione Quarta. Membro del direttivo dell’associazione Temenos. Fondatore del gruppo di ricerca Kairos sullo studio dei cambiamenti del mondo dei giovani. Diplomato in terapia occupazionale. Studioso della pratica della Sandplay Therapy che ha approfondito con la creatrice del metodo Dora Kalff a Zurigo. Ha tenuto sportelli con studenti, genitori ed insegnanti nelle scuole milanesi di ogni ordine e grado. Ha seguito progetti sui bambini rom nelle scuole primarie milanesi. Ha collaborato e collabora con periodici in merito alle problematiche degli adolescenti nel nostro paese.

Francesco Remotti

Già direttore del Dipartimento di Scienze Antropologiche, Archeologiche e Storico-Territoriali dell’Università di Torino e presidente del Centro di Studi Africani (CSA), ha guidato una Missione Etnologica Italiana in Africa Equatoriale dal 1979 al 2004. Si è occupato di questioni teoriche, a partire dallo strutturalismo di Lévi-Strauss, e ha condotto ricerche sul campo in Congo, presso la popolazione baNande. Coordinatore nazionale di progetti di ricerca in campo antropologico ed etnografico, è stato professore ordinario di Antropologia culturale, ha insegnato anche Etnologia dell’Africa ed è stato presidente del corso di laurea in Comunicazione interculturale presso la Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università di Torino. Dal 2002 è socio corrispondente dell’Accademia delle Scienze di Torino.

Daniele Ribola

Psicoterapeuta, psicoanalista, vive ed esercita la sua attività nei pressi di Lugano. Co-fondatore e coordinatore didattico della scuola Li.S.T.A., è docente e conduttore di gruppi di supervisione clinica. Diplomatosi nel 1978 al C.G. Jung Institut di Zurigo con Dieter Baumann e Marie-Louise von Franz, è membro della SGAP (Associazione Svizzera di Psicologia Analitica) e della IAAP (Associazione Internazionale di Psicologia Analitica). È analista didatta dell’Istituto C.G. Jung di Zurigo. Ha fondato, con un gruppo di colleghi e amici, la rivista La Pratica Analitica. Scrive articoli su diverse riviste italiane e francesi. Ha collaborato con il regista della Televisione della Svizzera Italiana Werner Weick alla produzione di alcuni documentari, fra i quali: Dal profondo dell’anima, omaggio a Jung al trentesimo della sua morte; La luce dell’Ombra, una serie di interviste sul tema dell’Ombra in senso junghiano. Fra le sue pubblicazioni: La stagione degli eroi (con E. Camanni e P. Spirito), Vivalda 1994; Prefazione a M.-L. von Franz, Tipologia psicologica, Red 1988; Edipo.com in «Dialogare nel mito. La dimensione simbolica nel confronto interculturale», a cura di F.-O. Dubosc, Vivarium 2004; Entanglement, in AA.VV., «In dialogo con l’inconscio. Ricchezza e profondità del pensiero di C.G. Jung a 50 anni dalla sua morte», Magi, 2011; La proiezione da Freud a Jung. Difesa e svelamento, in AA.VV., «Quattro saggi sulla proiezione. Riverberi del Sé nella coscienza», Vivarium 2013; L’orso e i suoi simboli, Magi 2013; Sguardo sulle psicodinamiche del gesto creativo. Giacometti: la distanza incolmabile, con Ivan Paterlini, Persiani 2013; Tipologia e cinema, con Ivan Paterlini, Persiani 2015; Il Coraggio, in «Geografia delle emozioni», Persiani 2017.

Rossella Ricci

Psicologa, psicoterapeuta ad orientamento junghiano e sistemico relazionale. Practitioner EMDR. È docente e supervisore alla Scuola Li.S.T.A. di Milano, componente del Direttivo e del Comitato Centro Studi Li.S.T.A. Si occupa di violenza contro le donne, nel 2000 è co-fondatrice del Centro antiviolenza Cerchi d’Acqua di Milano. Relatrice a convegni nazionali di psicologia analitica. Ha pubblicato: Le ferite della violenza e dell’abuso: sogni ed immagini, in «Libere di scegliere», Coop. Soc. Cerchi d’Acqua, Franco Angeli 2006; Acqua e terra 1: L’immaginario della catastrofe, in «Caos Apparente, Jung nell’attualità», Persiani 2015. Esercita come analista a Milano e a Lissone (MB).

Augusto Romano

Augusto Romano è analista junghiano, socio ordinario della International Association for Analytical Psychology e analista didatta dell’ARPA (Associazione per la Ricerca in Psicologia Analitica). Ha insegnato Fondamenti di psicologia analitica nella Scuola di specializzazione in Psicologia della Salute dell’Università di Torino. Ha pubblicato numerosi volumi saggistici, tra cui Studi sull’Ombra (in collaborazione con M. Trevi), Madre di morte, Il flâneur all’inferno, Musica e psiche, Il sogno del prigioniero e un romanzo, La manutenzione dell’amore. Collabora a Tuttolibri, supplemento culturale del quotidiano La Stampa di Torino.

Valeria Trapani

Medico Psichiatra, psicoterapeuta ad indirizzo junghiano. Ha lavorato per dieci anni presso i Servizi di Salute Mentale a Verona e in Trentino. Lavora attualmente come libera professionista a Trento e Verona. Svolge attività di docenza, formazione e supervisione a psicoterapeuti e operatori del settore della salute mentale (psicologi, infermieri, educatori). È membro del Direttivo, responsabile del Corso di Specializzazione per Psichiatri, docente di Psicopatologia e supervisore nella Scuola Li.S.T.A. Collabora con Associazioni Culturali ad indirizzo junghiano (Anadiomene, Metis, Oikos) con interventi e incontri su temi clinici e psicodinamici.

Adriana Tremolada

Psicologa, ha conseguito il Diploma di specializzazione presso la Scuola Li.S.T.A. Terapeuta abilitata al trattamento EMDR. Svolge la sua attività di psicoterapeuta privatamente, sia con adulti che con adolescenti, negli studi di Milano e provincia e in strutture sanitarie pubbliche. Si occupa di disagi relativi alle relazioni di coppia e, in ambito familiare, di sostegno alla genitorialità. Nello specifico ha condotto gruppi per Genitori Separati affrontando le tematiche della comunicazione con i figli, dell’elaborazione del lutto e delle famiglie Ricostituite. Ha collaborato con il Gruppo di Ricerca Kairos per cui ha organizzato e tenuto corsi di formazione a docenti di scuole primarie di Milano e ha coordinato gruppi di supervisione equipe di insegnanti di scuole materne e primarie di Milano. Si occupa anche di supervisione dell’equipe di professionisti (neuropsichiatra, psicomotricisti, psicologi, logopedisti) presso un Centro di Riabilitazione per bambini e famiglie. Ha partecipato ad un Progetto di Ricerca Intervento per La Fondazione Giancarlo Quarta presso istituto dei tumori di Milano denominato “La relazione medico paziente”. Si è occupata di Assistenza domiciliare per malati terminali di SLA: sostegno psicologico per i malati e familiari.

Alessandro Triulzi

Alessandro Triulzi è ordinario di Storia dell’Africa Subsahariana e Vice-Direttore del Dipartimento di studi e ricerche su Africa e Paesi Arabi presso l’Università di Napoli “L’Orientale”. Ha svolto ricerche sul terreno in Ghana, Etiopia e Sudafrica. Dirige progetti di ricerca nazionali e internazionali. Coordina il Progetto Confini. I saperi dell’Africa in movimento per conto della Fondazione Lettera27 di Milano. Nel 2007 ha ottenuto il Premio Sangiorgi dell’Accademia dei Lincei per la Storia e Etnologia dell’Africa. Tra le sue pubblicazioni si ricorda: Remapping Ethiopia (con W. James, D. Donham, O. Kurimoto, Oxford, 2002; Dopo la violenza. Costruzioni di memoria nel mondo contemporaneo (Napoli 2005); Il ritorno della memoria coloniale (dossier afriche & orienti 1, 2007); Come un uomo sulla terra, DVD + volume (con M. Carsetti, Rome, 2009).

Giulia Valerio

Psicoterapeuta junghiana, vive e lavora a Verona. È socia analista ARPA e IAAP. Dal 1995 è membro del Direttivo, docente di Psicoterapia analitica, di Etnopsicoterapia e supervisore presso Li.S.T.A. Coordina consultazioni etnocliniche e conduce formazioni in Etnopsicoterapia per l’associazione di volontariato Metis Africa onlus, fondata nel 2001, di cui è Presidente. È co-fondatrice di Metis, centro di ricerca e formazione permanente, per cui tiene seminari e conduce gruppi di supervisione e formazione dal 1993. Ha svolto viaggi di lavoro e reciprocità presso guaritori e guaritrici, pedagogisti e indovini presso la popolazione dei Dogon in Mali. È autrice di diversi saggi, tra cui: Dove il mito vive (Quaderni di Metis, 2003); Incrinare la solitudine, ovvero l’arte della tessitura, (in Sessi e culture, Parma 2008), Diabolico e simbolico (in Il Male, Magi 2009), Maddalena e l’archetipo della grazia, (Atopon 2010), Mistero d’amore (in Babele 2011), Jung e i Misteri d’amore (In dialogo con l’inconscio, Magi 2011), Terapeuta per passione (La vocazione della psiche, Einaudi 2015), Fertilità e ospitalità (Medicina e storia 2015), Chi popola la nostra notte (Alogon 2016), Amore (Geografia delle emozioni, Persiani 2017), Archetipi e clinica (Magi 2017).

Claudio Widmann

Psicoanalista junghiano associato al CIPA e alla IAAP, è docente di psicologia analitica e di teoria del simbolismo presso varie Scuole di Psicoterapia. È Socio Fondatore dell’ICSAT, all’interno del quale promuove la ricerca sulle convergenze tra psicologia autogena e psicologia analitica, curando l’organizzazione scientifica di convegni biennali e la pubblicazione degli atti. Tra questi si segnalano: Il viaggio come metafora dell’esistenza, La psicologia del colore, Il rito, Il male, Simbolo e Sintomo, Il tempo del morire, Sincronicità e coincidenze significative, Archetipi. È autore di una decina di volumi dedicati prevalentemente alla dimensione simbolica, tra cui: Il simbolismo dei colori, La simbologia del presepe, Il mito del denaro, Il gatto e i suoi simboli, Gli arcani della vita: una lettura psicologica dei tarocchi, Pinocchio siamo noi. La sua pubblicazione più recente è Introduzione alla sincronicità (Edizioni Magi). Vive e lavora a Ravenna.

I docenti ospiti

Rui Frati

Regista, direttore del Théatre de l’Opprimé e del Festival MigrActions, a Parigi. Creati nel 2008 e già alla sua ottava edizione, il Festival MigrActions organizza incontri, spettacoli, workshop, conferenze, master class, momenti di confronto creativo fra artisti e pubblico, sensibili all’idea di superamento dei confini sia nelle arti che tra le relazioni umane. MigrActions è la forma trovata dal Théatre de l’Opprimé per rendere visibili le sue azioni. Un legame di complementarietà unisce i due organismi. Rui Frati e il suo collettivo lavorano in Francia e all’estero, in situazioni nelle quali il teatro è lo strumento di analisi e trasformazione dei conflitti. Principali progetti nel 2015/17:Dirige due progetti Europa Creativa, premiati con finanziamenti dalla UE: “Pas de Deux Economia e Cultura”. Francia, Italia, Spagna, Belgio e Portogallo. In collaborazione diretta con Armando Punzo e Volterra Teatro. “ISOLAT”, teatro in forum in streaming per rompere le frontiere: con ARCI Liguria, Ashtar Theatre della Palestina, Centro Culturale di Timisoara in Rumania e il comune di Ponta do Sol, Madeira, Portogallo.

Francesco Remotti

Già direttore del Dipartimento di Scienze Antropologiche, Archeologiche e Storico-Territoriali dell’Università di Torino e presidente del Centro di Studi Africani (CSA), ha guidato una Missione Etnologica Italiana in Africa Equatoriale dal 1979 al 2004. Si è occupato di questioni teoriche, a partire dallo strutturalismo di Lévi-Strauss, e ha condotto ricerche sul campo in Congo, presso la popolazione baNande.

Coordinatore nazionale di progetti di ricerca in campo antropologico ed etnografico, è stato professore ordinario di Antropologia culturale, ha insegnato anche Etnologia dell’Africa ed è stato presidente del corso di laurea in Comunicazione interculturale presso la Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università di Torino.

Dal 2002 è socio corrispondente dell’Accademia delle Scienze di Torino.

Alessandro Triulzi

Alessandro Triulzi è ordinario di Storia dell’Africa Subsahariana e Vice-Direttore del Dipartimento di studi e ricerche su Africa e Paesi Arabi presso l’Università di Napoli “L’Orientale”. Ha svolto ricerche sul terreno in Ghana, Etiopia e Sudafrica. Dirige progetti di ricerca nazionali e internazionali. Coordina il Progetto Confini. I saperi dell’Africa in movimento per conto della Fondazione Lettera27 di Milano. Nel 2007 ha ottenuto il Premio  Sangiorgi dell’Accademia dei Lincei per la Storia e Etnologia dell’Africa.

Tra le sue pubblicazioni si ricorda: Remapping Ethiopia (con W. James, D. Donham, O.Kurimoto, Oxford, 2002; Dopo la violenza. Costruzioni di memoria nel mondo contemporaneo (Napoli 2005); Il ritorno della memoria coloniale (dossier afriche & orienti 1, 2007); Come un uomo sulla terra, DVD + volume (con M. Carsetti, Rome, 2009).

21 novembre 2017 © Scuola LI.S.T.A. Circolo di via Podgora | Via Illirico 18 20133 MILANO +39 02 39834097 | +39 345 8564612 | P.I. 03688930969