“La signora della porta accanto”, regia di François Truffaut (1981) – Cineforum.

sab 24/03/18 - alle ore 17.00

Bernard e Mathilde, protagonisti di una storia d’amore passionale e impossibile, si ritrovano casualmente, otto anni dopo, ad essere vicini di casa, ognuno con le rispettive famiglie. Malgrado i maldestri tentativi per diventare buoni dirimpettai, la storia ricomincia in un crescendo di incomprensioni e violenze, fino all’ineluttabile finale.

François Truffaut, con il suo penultimo film, riesce a rendere viva e pulsante questa storia d’amore malato pur con il suo stile asciutto e a prima vista distante, che ad uno spettatore distratto può far sembrare che i nostri eroi si trovino sotto la lente d’ingrandimento di un investigatore intento a collezionare fatti e dettagli. Ma nonostante la presunta distanza, noi spettatori non possiamo non partecipare emotivamente a questo scontro di titani, a questo duello tra due archetipi, il Maschile e il Femminile, che in questo caso si ritrovano incarnati ad oscillare inconsapevolmente in un legame fatto di bianco e di nero, di bello e di brutto, di vita e di morte, senza un’apparente capacità di valutazione e di mediazione tra questi estremi.

L’unico personaggio che, in tutto il film, appare a suo agio nell’intrigo di relazioni e capace di discernere tra quello che è “buono” da quello che non lo è, è la voce narrante della storia, Madame Odile Joule, voce “sentimentale” che, essendo passata venti anni prima attraverso burrasche amorose simili a quelle di Bernard e Mathilde, sembra mettere a posto i caotici eventi e li sintetizza, dandogli un possibile senso, nell’emblematica e bellissima frase che chiude il film: “Né con te, né senza di te”.

A cura di Enzo Orlandi e Lucilla Chiaradia

La partecipazione è gratuita.

19 settembre 2018 © Scuola LI.S.T.A. Circolo di via Podgora | Via Illirico 18 20133 MILANO +39 02 39834097 | +39 345 8564612 | P.I. 03688930969