“Orlando”, regia di Sally Potter (1992) – Cineforum.

sab 10/02/18 - alle ore 16.30

Tratto dall’omonimo romanzo di Virginia Woolf (1928) – il film racconta le vicende di un giovane cavaliere nato nell’Inghilterra del 1600, cortigiano amato da Elisabetta I dalla quale riceverà in dono il casato a patto di non appassire, di non inaridire, di non invecchiare mai. Orlando il prediletto vivrà così quattrocento anni attraverso le guerre, la poesia, un incarico come ambasciatore a Costantinopoli, l’innamoramento, il sesso, qualche delusione. Invecchierà di un sol giorno – “stessa persona, nulla che sia mutato” – “solo il sesso è diverso”: a trent’anni, in Terra d’Oriente, dopo sette giorni di letargo trasformativo, Orlando si sveglierà mutato in donna.

La narrazione avanza per brevi capitoli che si susseguono per ellissi temporali come tappe dell’Opus Alchemico. Quello di Orlando è un tempo che si contrae e che si liquefa, coagula et solve, è un tempo a-causale, generativo, femminile.

La poetica cinematografica della Potter si caratterizza per ambiguità di stile e di genere, riprese in soggettiva e sguardi in macchina che tracciano la storia di una creatura solitaria dall’aspetto androgino alla ricerca dell’Altro.

Nella presentazione verranno suggeriti alcuni spunti per una lettura del film orientata dai concetti junghiani di individuazione, androginia psichica, coniuctio oppositorum.

A cura di Lucilla Chiaradia e Marina Teli 

La partecipazione è gratuita.

19 agosto 2018 © Scuola LI.S.T.A. Circolo di via Podgora | Via Illirico 18 20133 MILANO +39 02 39834097 | +39 345 8564612 | P.I. 03688930969