Presentazione lavori di diploma

sab 23/05/20 - dalle ore 14.30 alle 16.30

Percorso terapeutico e figure fantasmatiche di un trauma precoce

Il trauma precoce mobilita angosce potentissime che devono essere scongiurate a ogni costo, pena la distruzione psichica. Si attivano, perciò, operazioni difensive primitive finalizzate a mantenere la psiche in uno stato dissociativo, affinché il dolore causato dal trauma possa essere più gestibile e tollerabile. Questo stato dissociativo è garantito da potenze archetipiche, transpersonali, che hanno il compito di proteggere il nucleo più profondo e vulnerabile della personalità. Tali potenze si personificano, diventando figure demoniche prese in prestito dall’immaginario collettivo, persecutrici e protettrici al contempo. 

In questo lavoro è raccontata la storia di un trauma precoce, con particolare attenzione agli “Esseri” transpersonali giunti in soccorso e alla loro evoluzione nel corso della terapia. Nani, streghe, clown e altre potenti figure incontrate nel corso del tempo, hanno permesso di mitigare la sofferenza prodotta dal trauma, ponendosi come interfaccia tra distruzione ed evoluzione. 

Giovanna Cocuzza


La Pietra d’inciampo: errori alchemici nel percorso individuativo

La pietra d’inciampo è un ostacolo inaspettato, una deviazione sul cammino, qualcosa sbarra la strada e che modifica, contro ogni volontà cosciente, il percorso che si era fino a quell’incidente determinato.

Tre personaggi apparentemente molto differenti – Il poeta Cesare Pavese, lo scrittore di fantascienza Philip K. Dick e un paziente tormentato, il signor N. – vengono messi a confronto alla ricerca di un errore comune nell’Opus alchemica della loro vita, ipotetico errore talmente determinante da essere in grado di cambiare l’esito stesso del loro cammino.

Luciano De Blasi


 

21 Agosto 2019 © Scuola LI.S.T.A. Circolo di via Podgora | Via Illirico 18 20133 MILANO +39 02 39834097 | +39 345 8564612 | P.I. 03688930969