Corso biennale in psicoterapia dell’età evolutiva
PROGRAMMA DEL SECONDO ANNO
Responsabili: Michele Oldani e Elena Gabrieli
I più recenti studi sulla mente infantile sembrano mettere in rilievo in modo deciso la funzione centrale della psiche del bambino nelle interazioni precocissime con il suo ambiente. Possiamo allora pensare alla psicoterapia rimettendo al centro la visione del bambino a partire dal pensiero di Fordham, integrandolo con gli studi odierni sulla mente emergente? Con quali implicazioni teoriche, tecniche e metodologiche?
- Psicologia Junghiana e mente emergente: riflessioni post-junghiane.
- Nuove concettualizzazioni mutuate dalla moderna osservazione precoce dell’interazione madre-bambino.
- Possibili relazioni tra i nuovi studi face-to-face e il concetto di sé emergente psicosomaticamente fondato di Fordham.
- Il ruolo del genitore reale in quanto mediatore dell’esperienza archetipica: implicazioni tecniche nella terapia del bambino.
- Il gioco, l’interpretazione, transfert e controtransfert.
- Immagine e simbolo nella terapia infantile.
Elena Gabrieli, Silvia Lazzaroni, Michele Oldani
LE NUOVE ADOLESCENZE
Magda di Renzo
IL RAPPORTO CORPO-MENTE NELL’EPOCA
DEL SÉ DIGITALE
LA DIMENSIONE DEL TEMPO E LA SCOMPARSA
DELL’ETÀ DI LATENZA.
INDIVIDUO O PROFILO?
Magda di Renzo
DA EDIPO A NARCISO; DALLA COLPA
ALLA VERGOGNA
F.O.M.O. FEAR OF MISSING OUT.
LA DIMENSIONE GENITORI-FIGLI
IN EPOCA DIGITALE.
Magda di Renzo
NUOVI SCENARI DEI DISTURBI ALIMENTARI.
I DISTURBI DA DEFICIT DI ATTENZIONE
IN RAPPORTO ALLA TECNOLOGIA.
GLI ATTACCHI AL CORPO.

