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ven 26/01/18 - dalle ore 15.00 alle 19.30
Il sogno del prigioniero.
Docenti: Augusto Romano

Libera conversazione con l’autore. Il miglior attestato di quanto sia vitale la psicologia del profondo junghiana è la sua generatività, nel pensiero come nella pratica terapeutica. Dall’apertura di credito nei confronti dell’inconscio, dalla rinuncia alle pretese egemoniche dell’Io sulla psiche e dal ridimensionamento del valore di verità delle dottrine scaturisce l’incessante drammaturgia in cui, ogni volta, si declina la radicale fenomenicità dell’analisi.

La popolano – con la concretezza di esseri viventi – sogni, figure archetipiche, immagini, simboli. Nell’impervio paesaggio della loro feconda discordia e della loro segreta solidarietà s’inoltra Augusto Romano, esplorando via via la terra di mezzo tra teoria ed esperienza clinica. Si consiglia la lettura preventiva del libro.

Ai partecipanti esterni viene richiesta una quota di € 80,00 (€ 60,00 per i soci)

ven 26/01/18 - alle ore 15.00
Psicologia Analitica
Docenti: Augusto RomanoModuli: Il sogno del prigioniero (I-IV anno)Materia: 1. Psicologia Analitica.
sab 27/01/18 - dalle ore 9.30 alle 13.30
Testimonianza di un africanista.
Docenti: Alessandro Triulzi

Dall’Orientale di Napoli all’Archivio delle Memorie Migranti.

Ai partecipanti esterni viene richiesta una quota di € 80,00 (€ 60,00 per i soci)

ven 02/02/18 - dalle ore 20.30 alle 22.30
Archetipi e scienze cognitive.
Docenti: a cura del Centro Studi

Una introduzione alla proposta di Jean Knox (psichiatra e psicologa analista inglese) nel reinterpretare il modello degli archetipi alla luce delle più recenti scienze cognitive ed infant-research.

Indagheremo questi due temi: quale definizione di archetipo è più vicina alle recenti conoscenze della genetica (per esempio l’ereditarietà); come il modello degli schemi immagine fonda nel corpo il funzionamento degli archetipi.

Verrà proposta una riflessione sul complesso tema di come la psiche produca contenuti e significati, accennando alla biologia della conoscenza di ispirazione costruttivista.

A cura di Gianandrea Giacoma

Ai partecipanti esterni viene richiesta una quota di € 40,00 (€ 30,00 per i soci).

sab 03/02/18 - dalle ore 10.30 alle 17.00
Sandplay Therapy “: Principi e orientamenti A cura.
Docenti: Giulia Valerio

Secondo incontro del corso 2018/19 (primo anno) sulla Sandplay Therapy. Il corso ha durata biennale e si svolge in forma seminariale e partecipata Il Circolo di via Podgora e la scuola di specializzazione in psicoterapia Li.S.T.A. di Milano propongono un corso propedeutico alla Sandplay Therapy, in cui verranno illustrate, approfondite e discusse alcune potenzialità di questo metodo, inaugurata da Dora Kalff a Zurigo, allieva di C. G. Jung e del maestro zen Suzuki, studiandone le potenzialità individuative, cliniche ed etnocliniche.

Accanto a momenti più teorici vi saranno laboratori esperienziali, grazie allo studio attrezzato per la Sandplay presente nella sede della scuola.

La partecipazione alla singola giornata richiede un contributo di € 120,00. 

sab 10/02/18 - alle ore 16.30
“Orlando”, regia di Sally Potter (1992) – Cineforum.

Tratto dall’omonimo romanzo di Virginia Woolf (1928) – il film racconta le vicende di un giovane cavaliere nato nell’Inghilterra del 1600, cortigiano amato da Elisabetta I dalla quale riceverà in dono il casato a patto di non appassire, di non inaridire, di non invecchiare mai. Orlando il prediletto vivrà così quattrocento anni attraverso le guerre, la poesia, un incarico come ambasciatore a Costantinopoli, l’innamoramento, il sesso, qualche delusione. Invecchierà di un sol giorno – “stessa persona, nulla che sia mutato” – “solo il sesso è diverso”: a trent’anni, in Terra d’Oriente, dopo sette giorni di letargo trasformativo, Orlando si sveglierà mutato in donna.

La narrazione avanza per brevi capitoli che si susseguono per ellissi temporali come tappe dell’Opus Alchemico. Quello di Orlando è un tempo che si contrae e che si liquefa, coagula et solve, è un tempo a-causale, generativo, femminile.

La poetica cinematografica della Potter si caratterizza per ambiguità di stile e di genere, riprese in soggettiva e sguardi in macchina che tracciano la storia di una creatura solitaria dall’aspetto androgino alla ricerca dell’Altro.

Nella presentazione verranno suggeriti alcuni spunti per una lettura del film orientata dai concetti junghiani di individuazione, androginia psichica, coniuctio oppositorum.

A cura di Lucilla Chiaradia e Marina Teli 

La partecipazione è gratuita.

sab 10/02/18 - dalle ore 9.30 alle 17.00
Sincronicità.
Docenti: Claudio Widmann

Ai margini della scienza e ai limiti della conoscenza s’estende un regno incerto di esperienze indiscutibili, ma inspiegabili: coincidenze involontarie e sorprendentemente puntuali, incontri occasionali e oculatamente propizi, combinazioni casuali e tristemente infauste.

Fantasie vaghe anticipano fatti precisi, soluzioni fortuite si rivelano più felici di quelle a lungo cercate, sogni assurdi precorrono eventi impensati, impressioni immotivate trovano la loro giustificazione in fatti sconosciuti.

Sincronicità è termine che compendia esperienze di questo tipo, prive di cause note o immaginabili, che presuppongono conoscenze necessarie ma impossibili, che richiedono condizioni precise ma inverosimili, che sfuggono alla spiegazione della ragione e alla comprensione della mente.

Sincronicità non è solo una parola nuova per indicare fenomeni antichi; è anche una teoria per pensare l’inconcepibile e per addentrarsi nell’inconoscibile.

Ai partecipanti esterni viene richiesta una quota di € 120,00 (€ 80,00 per i soci).

sab 24/02/18 - dalle ore 17.30 alle 19.30
Riflessioni sul pensiero femminile.
Docenti: a cura del Centro Studi

Parte fondamentale di una ricerca è una buona perimetrazione del tema, ma le perimetrazioni evolvono con la ricerca stessa, in questo caso più che mai…

Mettendo al centro l’impatto creativo che ha e ha avuto la donna nell’evoluzione della cultura e della consapevolezza dell’umanità, il gruppo ha l’obiettivo di andare alla ricerca di parole che parlino di pensiero femminile. Parole di donne che hanno creato in ambiti vari il loro racconto del processo creativo, attingendo a quella si può chiamare una personale sapienza femminile: coscienza antica e viva, custode di misteri, timida e a volte sfrontata, “una coscienza umida di sentimento, che risuona nella fisicità del corpo e che non è insensibile ai flussi dell’umore”.

Una coscienza paragonabile alla tecnica giapponese del “Kintsugi”: riempire la frattura di un oggetto rotto con dell’oro.

E’ possibile supporre che l’esperienza personale (fisica relazionale o sentimentale) per la donna sia una via privilegiata di conoscenza, rispetto a quella più riflessiva e intellettuale del maschile? O si tratta di un’affermazione arbitraria? E’ più difficile per una donna questa presa di distanza? Esiste un saper pensare femminile che non passi attraverso l’immersione? Possiamo dire che il sapere femminile debba passare attraverso il tradimento?

Queste ed altre le domande da cui partiranno le nostre riflessioni.

 

Conduttori: Adriano Alloisio, Laura Becatti, Paola Cesati, Ilaria Datta

 

La partecipazione è gratuita

sab 24/02/18 - dalle ore 10.30 alle 17.00
Le nuove famiglie.
Docenti: Magda Di Renzo

Negli ultimi anni è avvenuto uno sconvolgimento nell’assetto familiare che non ha precedenti nella storia dell’umanità. La specificità di questo sconvolgimento è costituita dal superamento dei limiti naturali ad opera della tecnologia e ciò ha messo in discussione persino l’archetipo delle origini.

Le genitorialità attuali (surrogata, biologica, legale, sociale, di donazione di sperma o ovuli) si collocano tutte in un vuoto di pensiero e simbolizzazione che crea molta confusione nel collettivo, spesso disagio nei singoli partecipanti e nuove difficoltà nei terapeuti. Tutti questi nuovi scenari, infatti, che non possono essere spiegati dalle teorie che hanno dato significato e senso ai diversi disagi familiari, richiedono al terapeuta una profonda riflessione e una nuova etica.

Le narrazioni di storie cliniche consentiranno di mettere in luce le problematiche inerenti, le diverse situazioni favorendo una riflessione analitica e un confronto tra i partecipanti.

Ai partecipanti esterni viene richiesta una quota di di € 120,00 (€ 90,00 per i soci)

sab 10/03/18 - dalle ore 10.30 alle 17.00
“Sandplay Therapy”: Riti misterici, iniziazioni al maschile e al femminile.
Docenti: Giulia Valerio

Terzo incontro del corso 2018/19 (primo anno) sulla Sandplay Therapy.

Il corso ha durata biennale e si svolge in forma seminariale e partecipata.

Ai partecipanti esterni viene richiesta una quota di di € 120,00 (€ 90,00 per i soci) 

sab 17/03/18 - dalle ore 16.30 alle 18.30
LABORATORIO DI RICERCA: “La Dipendenza e le Dipendenze”
CENTRO STUDI - SCUOLA LI.S.T.A.Docenti: Patrizia Scuderi, Mauro Verteramo

Un gruppo di studio per conoscere meglio l’alcolismo e le dipendenze in generale: verranno affrontati aspetti di interesse professionale per fornire informazioni e indicazioni utili.

La psicoterapia classica considera l’alcolismo un sintomo di cui è necessario comprendere le cause, mentre la psicoterapia più specialistica è orientata a considerare il recupero dalla dipendenza come un processo a varie dimensioni.

Si richiede ai partecipanti di comunicare la loro adesione al laboratorio in segreteria.

La partecipazione è gratuita. 

sab 24/03/18 - alle ore 17.00
“La signora della porta accanto”, regia di François Truffaut (1981) – Cineforum.

Bernard e Mathilde, protagonisti di una storia d’amore passionale e impossibile, si ritrovano casualmente, otto anni dopo, ad essere vicini di casa, ognuno con le rispettive famiglie. Malgrado i maldestri tentativi per diventare buoni dirimpettai, la storia ricomincia in un crescendo di incomprensioni e violenze, fino all’ineluttabile finale.

François Truffaut, con il suo penultimo film, riesce a rendere viva e pulsante questa storia d’amore malato pur con il suo stile asciutto e a prima vista distante, che ad uno spettatore distratto può far sembrare che i nostri eroi si trovino sotto la lente d’ingrandimento di un investigatore intento a collezionare fatti e dettagli. Ma nonostante la presunta distanza, noi spettatori non possiamo non partecipare emotivamente a questo scontro di titani, a questo duello tra due archetipi, il Maschile e il Femminile, che in questo caso si ritrovano incarnati ad oscillare inconsapevolmente in un legame fatto di bianco e di nero, di bello e di brutto, di vita e di morte, senza un’apparente capacità di valutazione e di mediazione tra questi estremi.

L’unico personaggio che, in tutto il film, appare a suo agio nell’intrigo di relazioni e capace di discernere tra quello che è “buono” da quello che non lo è, è la voce narrante della storia, Madame Odile Joule, voce “sentimentale” che, essendo passata venti anni prima attraverso burrasche amorose simili a quelle di Bernard e Mathilde, sembra mettere a posto i caotici eventi e li sintetizza, dandogli un possibile senso, nell’emblematica e bellissima frase che chiude il film: “Né con te, né senza di te”.

A cura di Enzo Orlandi e Lucilla Chiaradia

La partecipazione è gratuita.

sab 12/05/18 - alle ore 16.30
Jung e Rorschach. Laboratorio di Ricerca.
Docenti: Ilaria Datta, Yann Ballestra

“Le macchie del  Rorschach stimolano la formazione dei simboli e ci danno la possibilità di renderli consci”, R. S. McCully.

Il gruppo si propone di studiare le tavole concentrandosi sui simboli di carattere collettivo e universale che possono emergere alla coscienza. Obiettivo della ricerca è valutare la possibilità di utilizzare le tavole di Rorschach come materiale stimolo per sollecitare l’emersione di immagini archetipiche in un contesto terapeutico junghiano.

La partecipazione è gratuita. Si richiede ai partecipanti di comunicare la loro adesione al laboratorio in segreteria.

24 gennaio 2018 © Scuola LI.S.T.A. Circolo di via Podgora | Via Illirico 18 20133 MILANO +39 02 39834097 | +39 345 8564612 | P.I. 03688930969