I docenti della scuola

I docenti responsabili

Laura Becatti

Vive e lavora a Milano, è counsellor, psicologa e psicoterapeuta a indirizzo junghiano. Nella ricerca di una terapia della parola che fosse “incorporata” ha integrato la sua formazione con la Sandplay Therapy, il teatro d’improvvisazione, l’arteterapia, la danzamovimentoterapia, il tai chi chuan, la meditazione e il giardinaggio. È membro del Comitato di coordinamento del Centro Studi Scuola Li.S.T.A. e collabora con il Centro culturale junghiano Temenos per il quale è delegata territoriale su Milano.

Rita Bartolucci

Psicomotricista, infermiera professionale, ricercatrice ARPA. Lavora presso un centro di accoglienza straordinaria per richiedenti asilo come infermiera con formazione etnoclinica. Ha lavorato nei Centri di Salute Mentale di Trento e Verona per 10 anni, successivamente con il servizio di Neuropsichiatria Infantile della Asl 20 in una équipe etnopsicoterapeutica per la cura dei bambini e degli adolescenti migranti. Si è formata come operatrice del Teatro dell’Oppresso con Rui Frati. È consigliera di Metis, centro di ricerca e di formazione permanente, e socia fondatrice di Metis Africa onlus, e membro dell’équipe etnoclinica, nonché coordinatrice dei laboratori interculturali e delle formazioni. Ha svolto diversi viaggi-missione in Mali dal 2001 a oggi, ed è responsabile dei progetti di collaborazione a specchio con la popolazione dei Dogon del Mali.

Paola Cesati

Membro del Comitato di coordinamento del Centro Studi, psicologa e psicoterapeuta ad indirizzo junghiano, svolge attività clinica individuale e di gruppo a Milano e a San Donato Milanese. Si occupa di riabilitazione psichiatrica presso la Fondazione Lighea, dove ha approfondito la pratica della scrittura creativa in gruppo. Formatasi come attrice presso la Scuola d’Arte Drammatica del Teatro Arsenale di Milano, realizza interventi di Drammaterapia finalizzati alla prevenzione del disagio sociale e alla formazione.

Simone Castellari

Psicologo e psicoterapeuta, emiliano di nascita e torinese di acquisizione. Dopo una laurea in Psicologia del lavoro dirige il proprio percorso formativo verso la clinica. Si laurea, presso l’Università di Torino, in Psicologia clinica e di comunità, con una tesi sul cambiamento psicopatologico in relazione al contesto storico-sociale, seguendo una prospettiva sociologica e psicologica. Si forma come psicoterapeuta presso la Scuola Li.S.T.A. oltre che attraverso anni di preziosi percorsi analitici personali. Per sei anni lavora come psicologo presso la Comunità Terapeutica Il Porto onlus di Moncalieri (TO). Qui segue i percorsi terapeutici di pazienti, conduce un gruppo terapeutico e collabora alla parte diagnostica dei nuovi ingressi. Dal 2014 decide di occupare le energie professionali nell’attività di psicoterapeuta e nel proseguimento della propria formazione personale. Conclude il suo percorso di studi presso la scuola Li.S.T.A. con un lavoro di tesi sulla relazione tra Io e inconscio dal titolo L’acqua e i sogni. 

Antonello Correale

Medico psichiatra, nato nel 1944, membro della Società Psicoanalitica Italiana. Ha effettuato numerosi seminari in varie aree d’Italia sul tema delle patologie mentali gravi, autore di numerosi lavori. Identifying with existential unease, in Teaching Bion. Modes and Approaches, Karnac Books, London; Prefazione a Effetto Borderline. Soggettivazione e movimenti del desiderio, di Alessia Fusilli, Franco Angeli Editore; Il rapporto personale come area intermedia tra psicosi e gruppo dei curanti, in Psicoanalisi e schizofrenia. Un quadro in divenire, Franco Angeli; The fracture between object and word, in «Journal of Psychopathology», 2016; Esperienze traumatiche e transfert passionale, in «International Journal of Traumatic Multidisciplinary Studies». Pubblicazioni precedenti: Il campo istituzionale, 1991; Quale psicoanalisi per le psicosi?, 1997; Psicoanalisi e Psichiatria, 1999; Borderline, 2001; Il gruppo in psichiatria, 2001; Area traumatica e campo istituzionale, 2006; Il soggetto nascosto. Un approccio psicoanalitico alla clinica delle tossicodipendenze, 2013.

Giuliano Corti

Si è laureato in filosofia teoretica con Giovanni Piana, presso l’Università Statale di Milano, con una tesi sulle Ricerche Filosofiche di Ludwig Wittgenstein. Ha seguito i corsi della Scuola di Perfezionamento di Filosofia diretta da Fulvio Papi all’Università di Pavia, approfondendo i temi della crisi della soggettività contemporanea (Nietzsche, Heidegger, Bachelard, Foucault). Abilitato all’insegnamento di Storia e filosofia, ha insegnato nei licei milanesi. È giornalista free lance e scrive testi e sceneggiature per film, documentari e audiovisivi d’arte, design e architettura. È socio di Metis (Centro di ricerca e formazione di psicologia analitica).  Lavora come consulente di comunicazione per aziende, studi di grafica e design, agenzie pubblicitarie e case di produzione di audiovisivi. Filosofo, giornalista; consulente di comunicazione. È autore di libretti d’opera, tra i quali, per Ivan Fedele, Coram Requiem per il Festival Musica di Strasburgo; Solo, per Sandro Gorli, premio Europa 1985; Il principe Mirza, libretto finalista al Premio Calvino 1991; di racconti, tra i quali Barbara mitica, Corpo 10, 1986; Malum newtoniense, Anterem 1990; Anima Mundi, Studio Equatore, 1991. Ha scritto testi per il teatro, come L’eco di Arianna (poema scenico, Opera Barga, 1987); Lo spettro della felicità (atto unico, Out Off, 1988); Murphy’s chest (Milano, Museo del vapore, Artifort 1991, Den Haag 1992); Il coraggio della parola (Vidas, 1996); Maiakovskij, L’incidente è chiuso (Bari-Milano, 1998). Ha coordinato e progettato audiovisivi, tra i quali Il mistero del giorno e della notte, per l’insegnamento della storia delle religioni nelle scuole elementari, Regione Lombardia, 1993-97.

Ilaria Datta

Psicoterapeuta ad orientamento junghiano, fa parte del comitato direttivo della Scuola Li.S.T.A. e del comitato di coordinamento del Centro Studi. Ha collaborato con Terre des Hommes in progetti per la tutela dei diritti dei bambini e delle donne. Ha creato con Camilla Lodi il Child Development Manual, tuttora in uso nelle baraccopoli di Dhaka. Collabora con diverse realtà sociali dell’hinterland milanese nell’ambito della scuola, della psicologia infantile e del supporto alla genitorialità. Ha fatto parte del gruppo di ricerca Kairos sullo studio dei cambiamenti del mondo dei giovani, diretto da Michele Oldani. Tiene corsi e conferenze presso enti pubblici e privati, su temi riguardanti la psicologia analitica. Collabora con la Rai, intervenendo in una trasmissione televisiva, dove propone l’analisi di un sogno durante le interviste a personaggi dello sport, dello spettacolo o della cultura. Riceve privatamente a Milano e Abbiategrasso.

Magda Di Renzo

Laureata in Filosofia, Logopedia e Psicologia, analista junghiana, membro del CIPA (Centro Italiano di Psicologia Analitica) e dell’IAAP (International Association for Analytical Psychology). Responsabile del servizio di Psicoterapia dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’Istituto di Ortofonologia di Roma, dal 1974 svolge attività clinica nell’ambito delle patologie dell’età evolutiva e si occupa di formazione, avendo diretto e/o condotto corsi per logopedisti, psicomotricisti, insegnanti di sostegno, educatori professionali, pediatri e psicologi ed esercitando attività di supervisione anche in contesti istituzionali. Docente di psicologia e psicopatologia dell’età evolutiva in varie scuole di specializzazione per psicoterapeuti, dirige dal 2000 il Corso quadriennale di Specializzazione in Psicoterapia dell’età Evolutiva a indirizzo psicodinamico dell’Istituto di orto fonologia di Roma.

Davide Galesi

Davide Galesi insegna Salute, società e culture presso il Dipartimento di Sociologia dell’Università di Trento. La sua ricerca è focalizzata su approcci e strumenti per la cura di persone non occidentali nei servizi socio-sanitari. Tra le sue ultime pubblicazioni: Ethnopsychological Consultation: a Tool for Strengthening of Partnerships in Multicultural Social Work, in M. Granosik, A. Gulczyńska, M. Kostrzyńska (ed.) 2019, Participatory Social Work: Approaches, Barriers, Critique, Jagiellonian University Press.

Kossi Fiawoo

Psicologo, si è laureato a Verona. È nato a Lomé in Togo ed è arrivato in Italia nel 2013. Ha effettuato il tirocinio a Metis Africa, ed è rimasto come collaboratore e membro dell’équipe etnoclinica, come formatore e come co-conduttore di laboratori interculturali. Conduce laboratori di accompagnamento e sostegno psicologico in CAS e SPRAR del veronese. Parla francese, inglese, italiano, ewe, mina e twi.

Idrissa Le Sage Traoré

Nato in costa d’Avorio, arriva in Italia attraverso il deserto, la Libia e il mare. Calciatore nel suo paese di origine, arriva nel veronese come richiedente protezione internazionale. Esperto di tradizioni e di dimensioni iniziatiche, collabora dal 2016 con MetisAfrica come membro dell’équipe delle consultazioni etnocliniche, come formatore e come co-conduttore di laboratori interculturali. Vive a Ala di Trento.

Marco Gay

Laureato in filosofia (Genova, 1967), è psicoterapeuta e psicoanalista junghiano. Si è formato al C.G. Jung Institut di Zurigo. Ha lavorato per sei anni alla clinica Zürichberg. Analista didatta del CIPA (Centro Italiano di Psicologia Analitica) dal 1982 al 1993. Docente presso il CIPA. È co-fondatore dell’associazione culturale Metis e della onlus Metis Africa e membro del direttivo di Li.S.T.A. È tra i fondatori della rivista «La pratica analitica» e ha diretto «Immediati dintorni». Ha collaborato con varie Università e istituzioni. Oltre a numerosi saggi sulla pratica terapeutica, sui processi e dispositivi di cura e sulla dimensione immaginale e mitologizzante della psiche, è autore di La relazione analitica. Da Asclepio a Don Giovanni, Red, 1998; curatore di Là dove il mito vive, Moretti & Vitali, 2003; e di Lo Zarathustra di Nietzsche: C.G. Jung e lo scandalo dell’inconscio (con I. Schiffermüller), Moretti & Vitali, 2013.

Giuseppe Lombardi

Laureato a Milano in Medicina nel 1970 ed ivi specializzato in Psichiatria nel 1976. Diplomato al C.G. Jung Institut di Zurigo nel 1982 dove è riconosciuto Appointed as Analist for Self Experience (LA). Ha lavorato presso le strutture psichiatriche Cantonali del Canton Ticino per sedici anni prima come assistente e poi come Capo Servizio occupandosi in particolare di un laboratorio di psicoterapia per giovani psicotici. Attualmente collabora con le stesse Istituzioni nella formazione dei medici specializzandi e degli psicoterapeuti. Insegna Psichiatria alla SUPSI ed è supervisore di due comunità psichiatriche del Centro Gulliver di Cantello. Dal 1987 conduce attività libero professionale come analista e in minor misura come psichiatra.

Roberto Maisto

Vive e lavora a Bologna dove ha svolto la sua attività di psichiatra nel Dipartimento di Salute Mentale fino al 2018. Attualmente lavora privatamente come psicoterapeuta di formazione junghiana ed è stato fondatore con altri colleghi del Centro di formazione e ricerca permanente Metis, partecipando ed organizzando seminari e gruppi di supervisione clinica. È socio fondatore della onlus Metis Africa, attiva in Mali nel paese dogon e in Italia. Nel Dipartimento bolognese è stato a lungo responsabile della formazione degli operatori della salute mentale e dal 2001 in particolare ha curato diversi progetti per la cura di pazienti stranieri e migranti, fondando e coordinando il Centro di Consultazione Culturale, centro con una équipe muldisciplinare rivolta al miglioramento della appropriatezza degli interventi dei servizi socio-sanitari locali. Ha partecipato come delegato regionale alla stesura delle Linee guida ministeriali per la cura dei rifugiati che hanno subito torture e forme gravi di violenza psicologica, redatte nel 2017. Nel periodo 2016-2018 è stato Responsabile della formazione per il progetto regionale Start_ER per la salute dei richiedenti asilo e protezione internazionale finanziato da fondi FAMI. 

Michele Oldani

Psicologo, iscritto all’Albo degli psicologi della Lombardia e sociologo. Docente di Fondamenti di psicologia all’università di Brera, Milano. Docente di psicopatologia dell’età evolutiva alla scuola Li.S.T.A. della quale è responsabile legale e membro del direttivo. Membro del comitato scientifico della Fondazione Quarta. Membro del direttivo dell’associazione Temenos. Fondatore del gruppo di ricerca Kairos sullo studio dei cambiamenti del mondo dei giovani. Diplomato in terapia occupazionale. Studioso della pratica della Sandplay Therapy che ha approfondito con la creatrice del metodo Dora Kalff a Zurigo. Ha tenuto sportelli con studenti, genitori ed insegnanti nelle scuole milanesi di ogni ordine e grado. Ha seguito progetti sui bambini rom nelle scuole primarie milanesi. Ha collaborato e collabora con periodici in merito alle problematiche degli adolescenti nel nostro paese.

Raffaella Pozzi

Nasce a Varese, dove compie gli studi fino alla Maturità classica. Si laurea a pieni voti in Medicina e Chirurgia a Pavia. Inizia da subito a praticare la professione medica in diversi settori, occupandosi per molti anni di Dermatologia, con numerose pubblicazioni al riguardo. Si specializza in Idrologia Medica con lode a Pavia, in Agopuntura presso l’International Acupuncture Training Center di Nanjing, in Omeopatia presso SMB Italia. Negli ultimi 15 anni si è occupata di Psichiatria e si è specializzata in Psichiatria e Psicoterapia (FMH) presso l’Università di Berna. Diplomata alla scuola Li.S.T.A., che ha frequentato negli anni 2006-2010. Dopo un’esperienza come medico assistente in una clinica psichiatrica privata, ha lavorato presso l’Organizzazione Sociopsichiatrica Cantonale del Canton Ticino fino al ruolo di Medico Aggiunto. Da due anni lavora presso il proprio studio privato in Lugano. Svolge il ruolo di relatrice in convegni organizzati dall’Organizzazione Sociopsichiatrica Cantonale del Ticino, dall’Associazione della Svizzera Italiana per i Disturbi d’Ansia, Depressivi e Ossessivi-Compulsivi (ASI-ADOC), dal Comune di Mendrisio. È docente di Psicopatologia presso l’Istituto di Terapie Naturalistiche di Locarno e tiene lezioni nell’ambito del corso CAS (Certificate of Advanced Studies) della Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana (SUPSI). Collabora con la rivista Storia Medica Ticinese.

Daniele Ribola

Psicoterapeuta, psicoanalista, vive ed esercita la sua attività nei pressi di Lugano. Co-fondatore e coordinatore didattico della scuola Li.S.T.A., è docente e conduttore di gruppi di supervisione clinica. Diplomatosi nel 1978 al C.G. Jung Institut di Zurigo con Dieter Baumann e Marie-Louise von Franz, è membro della SGAP (Associazione Svizzera di Psicologia Analitica) e della IAAP (Associazione Internazionale di Psicologia Analitica). È analista didatta dell’Istituto C.G. Jung di Zurigo. Ha insegnato nei MAS (Master of Advanced Studies) al corso di Human System Engineering nella Haute École spécialisée della Svizzera francese. Scrive articoli su diverse riviste italiane e francesi. Ha collaborato con il regista della Televisione della Svizzera Italiana Werner Weick alla produzione di alcuni documentari, fra i quali: Dal profondo dell’anima, omaggio a Jung al trentesimo della sua morte; La luce dell’Ombra, una serie di interviste sul tema dell’Ombra in senso junghiano. Fra le sue pubblicazioni: La stagione degli eroi (con E. Camanni e P. Spirito), Vivalda 1994; Prefazione a M.-L. von Franz, Tipologia psicologica, Red 1988; Edipo.com, in Dialogare nel mito. La dimensione simbolica nel confronto interculturale, a cura di F.-O. Dubosc, Vivarium 2004; Entanglement, in In dialogo con l’inconscio. Ricchezza e profondità del pensiero di C.G. Jung a 50 anni dalla sua morte, Magi, 2011; La proiezione da Freud a Jung. Difesa e svelamento, in Quattro saggi sulla proiezione. Riverberi del Sé nella coscienza, Vivarium 2013; L’orso e i suoi simboli, Magi 2013; Sguardo sulle psicodinamiche del gesto creativo. Giacometti: la distanza incolmabile, con Ivan Paterlini, Persiani 2013; Tipologia e cinema, con Ivan Paterlini, Persiani 2015; Il Coraggio, in Geografia delle emozioni, Persiani 2017; Lo sviluppo del concetto di archetipo nell’opera di Jung, in Archetipi, Gli universali che ci determinano, Magi 2017.

Rossella Ricci

Psicologa, psicoterapeuta ad orientamento junghiano e sistemico relazionale. Practitioner EMDR. È docente e supervisore alla Scuola Li.S.T.A. di Milano, componente del Direttivo e coordinatrice del Comitato Centro Studi Li.S.T.A. Lavora a Milano, Sesto San Giovanni e a Piacenza dove vive. Volge la sua ricerca alle connessioni tra le prospettive e i modelli psicoterapeutici. Affianca alla pratica analitica un’indagine sull’arte e sulla personalità della donna artista. Ha dedicato seminari a Georgia O’Keeffe, pittrice e a Irène Némirowsky, scrittrice. Da vent’anni si occupa di violenza contro le donne; co-fondatrice nel 2000 del Centro antiviolenza Cerchi d’Acqua di Milano presso cui opera. Curatrice del saggio Miti utopie e crudeli catastrofi, Persiani 2017 e della prefazione Seguire le tracce del cambiamento (con Cinzia Gatti e Laura Stradella). Ha partecipato in qualità di relatrice a convegni nazionali di psicologia analitica; ha pubblicato i seguenti articoli: Le ferite della violenza e dell’abuso: sogni ed immagini, in Libere di scegliere, Coop. Soc. Cerchi d’Acqua, Franco Angeli 2006; Acqua e terra: L’immaginario della catastrofe, in Caos Apparente, Jung nell’attualità, Persiani 2015; Immagini e parole nel dialogo analitico: dalla cura all’immaginazione attiva (con Donatella D’Angelo), in Le nuove sfide della psicoanalisi, Edizioni OM 2018.

Idrissa Le Sage Traoré

Nato in costa d’Avorio, arriva in Italia attraverso il deserto, la Libia e il mare. Calciatore nel suo paese di origine, arriva nel veronese come richiedente protezione internazionale. Esperto di tradizioni e di dimensioni iniziatiche, collabora dal 2016 con MetisAfrica come membro dell’équipe delle consultazioni etnocliniche, come formatore e come co-

Valeria Trapani

Psichiatra e psicoterapeuta. Ha frequentato il corso di psicoterapia ad indirizzo junghiano presso la scuola Li.S.T.A. Ha lavorato per dieci anni nei Servizi di Salute Mentale a Verona e in Trentino. Lavora attualmente come libero professionista a Trento e Verona, dove svolge attività clinica come psicoterapeuta e psichiatra. Compie attività di docenza, formazione e supervisione a operatori del settore della salute mentale (psicologi, educatori, infermieri). È docente e supervisore alla scuola Li.S.T.A., componente del Direttivo e responsabile del Corso di Specializzazione in psicoterapia ad indirizzo junghiano per Psichiatri. Tiene incontri e relazioni in collaborazione con associazioni culturali ad indirizzo psicodinamico e junghiano

Giulia Valerio

Psicoterapeuta junghiana, vive e lavora a Verona. È socia analista ARPA e IAAP. Dal 1995 è membro del Direttivo, docente di Psicoterapia analitica, di Etnopsicoterapia e supervisore presso Li.S.TA. Coordina consultazioni etnocliniche e conduce formazioni in Etnopsicoterapia per l’associazione di volontariato Metis Africa onlus, fondata nel 2001, di cui è Presidente. È co-fondatrice di Metis, centro di ricerca e formazione permanente, per cui tiene seminari e conduce gruppi di supervisione e formazione dal 1993. Ha svolto viaggi di lavoro e reciprocità presso guaritori e guaritrici, pedagogisti e indovini presso la popolazione dei Dogon in Mali. È autrice di diversi saggi, tra cui: Dove il mito vive, in «Quaderni di Metis», 2003; Incrinare la solitudine, ovvero l’arte della tessitura, in «Sessi e culture», Parma 2008; Diabolico e simbolico, in II Male, Magi 2009; Maddalena e l’archetipo della grazia in «Atopon», 2010; Mistero d’amore, in «Babele», 2011; Jung e i Misteri d’amore, in In dialogo con l’inconscio, Magi 2011; Terapeuta per passione, in La vocazione della psiche, Einaudi 2015; Fertilità e ospitalità, in «Medicina e storia», 2015; Chi popola la nostra notte, in «Alogon», 2016; Amore, in Geografia delle emozioni, Persiani 2017; Archetipi e clinica, Magi 2017; Myths, migrants and movements of the soul, Guild of Pastoral Psycology 2018, Violenza, alterità e amore, e Viaggiare: un incontro con l’alterità radicale in «Giornale storico del Centro Studi di Psicologia e Letteratura» 2018 e 2019. 

Riccardo Rondelli

Psicologo psicoterapeuta, lavora a Bologna privatamente con adulti e ragazzi. Da anni si occupa di persone che vengono da altri paesi, in particolare rifugiati, richiedenti asilo e protezione internazionale. Si è formato alla Scuola di Psicoterapia Li.S.T.A. di Milano e presso l’associazione Metis Africa Onlus di Verona; ha collaborato con la Ausl di Bologna ad un progetto finanziato dal Ministero dell’Interno, per la presa in carico e cura di richiedenti asilo e protezione internazionale, attualmente lavora presso il Servizio di Consultazione Culturale del comune di Bologna.

Patrizia Scuderi

Psicologa e psicoterapeuta a indirizzo analitico junghiano. Terapeuta EMDR. Lavora presso il suo studio a Milano e a Cinisello Balsamo. Collabora con il Centro Medico MediMilano e con il CRP Centro Radiologico Polispecialistico di Cinisello Balsamo.

I docenti ospiti

Anton Summerer

Si laurea nel 1989 in Letteratura e Filologia germaniche presso l’Università di Innsbruck. Dal 1999 partecipa a diversi corsi di e sull’arte. Dal 2005 è libero collaboratore alla Rai di Bolzano con programmi ed interviste su vari temi e personaggi culturali (letteratura, filosofia, arte, fotografia). Insegna materie letterarie alla Scuola Media Secondaria.

Werner Weick

Giornalista, regista e produttore è autore di oltre duecento documentari realizzati per la RSI (Radiotelevisione svizzera di lingua italiana) diffusi nelle rubriche 360, Reporter, Cercatori dell’infinito, Apocalisse e Il filo d’oro. “La piccola memoria”, ultima produzione, è del 2019.

21 Agosto 2019 © Scuola LI.S.T.A. Circolo di via Podgora | Via Illirico 18 20133 MILANO +39 02 39834097 | +39 345 8564612 | P.I. 03688930969