Eventi

sab 16/11/19 - dalle ore 09.30 alle 11.30
DALLA TIPOLOGIA ALLA DIVERSITY AND INCLUSION
L'ospite inattesoDocenti: Elena Sarati, Laura Becatti

L’importanza del lavoro di Jung sulla tipologia sta nel riconoscimento delle diversità nella struttura dell’organizzazione psichica dei singoli individui che porta a differenti sguardi sul mondo a volte tra loro non comprensibili.

Se da un lato relativizza l’esperienza fenomenologica come interpretazione di questa da un determinato punto di vista, dall’altro invita all’apertura e integrazione di modi altri di entrare nelle cose; invito che si rivolge sia all’intrapsichico (nella considerazione, per esempio, delle nostre funzioni meno “adeguate” e quindi meno considerate) che all’interpsichico (verso chi consideriamo “diverso” per genere, cultura, età, colore ecc.). Particolarmente attuali sono le parole di Jung in questi tempi in cui il tema della diversità è quotidianamente presente, sia come problema che come risorsa.

Pensiamo che per l’uno e per l’altra la via sia l’inclusione e l’integrazione, intendendo con ciò non qualcosa che addomestica o appiattisce rendendo tutti più o meno uguali, ma che accoglie e valorizza il diverso come portatore di rinnovamento. Da qualche anno nelle aziende si investe su progetti di Diversity and Inclusion nel tentativo di dare risposte a esigenze sempre più impattanti nelle organizzazioni.

La sfida della D&I è vissuta come strategica da molte aziende ed è un tema particolarmente sentito nelle multinazionali che devono mantenere l’equilibrio tra obiettivi di business in una società sempre più globalizzata, la multiculturalità del Gruppo a cui appartengono e la gestione quotidiana dell’inclusione nelle dimensioni locali.

Fondamentale in questa sfida è il ruolo di HR (Risorse Umane), che ha il compito di diffondere la cultura dell’inclusione e il rispetto del patrimonio delle diversità individuali confrontandosi al tempo stesso con una realtà in continuo cambiamento.

Ingresso libero

sab 16/11/19 - dalle ore 11.30 alle 13.30
FILM EVENTO: GIRAFFADA (2013), DI RANI MASSALHA
Docenti: Ilaria Datta

Yacine, un veterinario che vive e lavora nel West Bank, ha stretto uno speciale legame con la coppia di giraffe presenti nello zoo.

Quando la giraffa maschio, durante un attacco aereo israeliano, viene uccisa, la giraffa femmina, incinta, inizia a lasciarsi andare per il dolore.

Yacine, per evitare che l’animale si lasci morire, inizia un rocambolesco viaggio, attraversando il confine, alla ricerca di un altro esemplare maschio.

Ingresso libero

sab 09/11/19 - dalle ore 9.30 alle 16.30
TRAUMA E MEMORIA
Docenti: Antonello Correale

L’EVENTO È STATO ANNULLATO PER DISGUIDI SOPRAGGIUNTI INASPETTATTAMENTE.

LA NUOVA DATA SARA’ COMUNICATA AL PIU’ PRESTO.

CI SCUSIAMO PER IL DISAGIO ARRECATO.


Il seminario affronterà gli effetti delle esperienze traumatiche sulla capacità di ricordare e sulle conseguenze delle esperienze traumatiche che ripetute esercitano sulla formazione della personalità, con particolare rifermento alla isteria e al disturbo borderline.

 

La partecipazione per l’intera giornata richiede un contributo di  120,00 (80,00 € per i soci).

(È necessario iscriversi contattando la segreteria della scuola)

sab 26/10/19 - dalle ore 10.30 alle 17.00
Sandplay Therapy. Nuovi approcci al metodo.
Docenti: Michele Oldani

Il Circolo di via Podgora e la scuola di specializzazione in psicoterapia Li.S.T.A. di Milano propongono un corso propedeutico alla Sandplay Therapy, in cui verranno illustrate, approfondite e discusse alcune potenzialità di questo metodo, inaugurata da Dora Kalff a Zurigo, allieva di C. G. Jung e del maestro zen Suzuki, studiandone le potenzialità individuative, cliniche ed etnocliniche. Accanto a momenti più teorici vi saranno laboratori esperienziali, grazie allo studio attrezzato per la Sandplay presente nella sede della scuola.

Ottavo incontro del corso 2019 (secondo anno) sulla Sandplay Therapy. Il corso ha durata biennale e si svolge in forma seminariale e partecipata.

La partecipazione per l’intera giornata richiede un contributo di  120,00 (80,00 € per i soci).

(È necessario iscriversi contattando la segreteria della scuola)

sab 19/10/19 - dalle ore 10.30 alle 17.00
Sandplay Therapy. Laboratorio di Sandplay Therapy.
Docenti: Giulia Valerio

Il Circolo di via Podgora e la scuola di specializzazione in psicoterapia Li.S.T.A. di Milano propongono un corso propedeutico alla Sandplay Therapy, in cui verranno illustrate, approfondite e discusse alcune potenzialità di questo metodo, inaugurata da Dora Kalff a Zurigo, allieva di C. G. Jung e del maestro zen Suzuki, studiandone le potenzialità individuative, cliniche ed etnocliniche. Accanto a momenti più teorici vi saranno laboratori esperienziali, grazie allo studio attrezzato per la Sandplay presente nella sede della scuola.

Sesto incontro del corso 2019 (primo anno) sulla Sandplay Therapy. Il corso ha durata biennale e si svolge in forma seminariale e partecipata.

La partecipazione per l’intera giornata richiede un contributo di  120,00 (80,00 € per i soci).

(È necessario iscriversi contattando la segreteria della scuola)

ven 11/10/19 - alle ore 16.00
OPEN DAY. Inaugurazione 2019/20
Docenti: Tutti

La scuola offre una formazione psicoterapeutica nell’ambito della Psicologia Analitica, fondata sul pensiero e la prassi di C.G. Jung, con particolare riferimento alla teoria dei complessi, degli archetipi, dell’inconscio collettivo e del processo di individuazione.

A fianco di queste linee, la Li.S.T.A. ha tra i suoi primari obiettivi quello di rimanere costantemente aperta alla conoscenza e alla valutazione dei modelli terapeutici, studiati e approfonditi nella loro prassi e nelle loro ricadute cliniche.

Antropologia culturale ed Etnopsicoterapia, Scienza delle religioni e altri modelli psicanalitici, Terapie non verbali e di gruppo come lo Psicodramma, il Teatro dell’oppresso e il rapporto fra Arte e psiche sono parte fondante dello sviluppo delle capacità critiche ed esperienziali del terapeuta in formazione, per offrire una conoscenza ampia e differenziata di molti modelli di cura, proprio seguendo il modello individuativo tipicamente junghiano.

Siamo lieti di invitarvi !

Seguirà piccolo rinfresco

Ingresso Libero

ven 04/10/19 - alle ore 18.00
L’uomo vitruviano e l’Unus Mundus
Docenti: Daniele Ribola, Anton Summerer

L’uomo vitruviano di Leonardo da Vinci: un disegno tra arte e scienza con una storia particolare diventato simbolo del Rinascimento e non solo rappresentando la ricerca umana dell’armonia e dell’unità nelle dualità.

Una riflessione sull’Unus Mundus.

Ingresso libero

ven 20/09/19 - alle ore 18.00
Psicoterapia junghiana. Attualità e attuabilità.
Docenti: Michele Oldani, Giulia Valerio

 

“In quanto psicologi abbiamo innanzitutto il compito
e il dovere di comprendere la situazione psichica
del nostro tempo”, C. G. Jung

 

Nel tempo della transizione, attraversato da turbolenze imprevedibili e mutamenti sociali, culturali e psicologici complessi anche la psiche si modifica e si trasformacome le forme del disagio e della psicopatologia. I giovani sembrano essere i veri protagonisti, con le loro fragilità ma anche con le loro innumerevoli potenzialità
e risorse.

Una civiltà, la nostra, sempre più orientata all’unilateralità, strutturata su una forma di coscienza che scarta piuttosto che includere. E il rapporto con l’alterità pare essere quello più offeso nella possibilità di ospitare l’altro dentro di noi in tutte le sue forme, soprattutto quelle più piccole, incapaci e disadattate.

Il pensiero di Jung è ancora attuale? La sua prassi terapeutica attuabile oggi?

Ingresso libero

ven 28/06/19 - alle ore 18.00
L’arte avvicina: il gesto femminile.
Docenti: Ilaria Datta, Giulia Valerio

Incontro con l’artista che sfida i confini: Marina Abramovic a Firenze.

“Sono i limiti che ti spingono verso l’esperienza” (M. A.). L’artista di “The Artist is Present” sarà occasione di confronto e riflessione su temi quali: il femminile senza voce; incursioni nell’invisibile; la dinamica della trasformazione.

Proseguono le riflessioni iniziate l’anno scorso partendo dal grande performer Joseph Beuys.

Ingresso libero

ven 07/06/19 - alle ore 18.00
Aspetti archetipici delle trasformazioni tecnologiche.

Da sempre l’uomo si confronta con le conseguenze del suo essere innatamente Faber, con le trasformazioni tecnologiche che produce e con i loro imprescindibili risvolti culturali e antropologici.

Di questo confronto è parte viva il rapporto tra il nuovo tecnologico e le matrici archetipiche arcaiche, i bisogni primari dell’essere umano prometeico.

Ingresso libero

17 Novembre 2019 © Scuola LI.S.T.A. Circolo di via Podgora | Via Illirico 18 20133 MILANO +39 02 39834097 | +39 345 8564612 | P.I. 03688930969