IL SOGNO COME NATURA E LA NATURA NEL SOGNO

Docenti: Simone Castellari, Daniele Ribola

L’essere umano sta di fronte alla natura, come la nostra coscienza di fronte al sogno. La tendenza a differenziarsi dal resto della natura, che ci ha caratterizzato, sembra aver seguito un’evoluzione simile a quella che ha percorso l’Io, nel differenziarsi dall’inconscio. Ma c’è un momento in cui la coscienza riposa e si parla un’altra lingua, quella dell’inconscio. È il tempo dei sogni. Jung scrive in Ricordi, sogni, riflessioni, “Secondo me i sogni sono natura, che non ha intenzioni ingannatrici, ma esprime qualcosa come meglio può, così come una pianta cresce o un animale cerca il suo cibo come meglio possono. Così anche gli occhi non vogliono ingannare, ma forse ci inganniamo perché gli occhi sono miopi. Oppure, sentiamo male perché le nostre orecchie sono piuttosto sorde, ma non sono le orecchie che vogliono ingannarci.” I sogni sono natura e si esprimono nel suo linguaggio. Se inconscio e natura hanno la stessa essenza, lo studio della natura può servire a comprendere i sogni e viceversa. Diventa quindi importante riconsiderare la posizione dell’Io nei confronti dell’inconscio nel quale naviga, così come quella dell’essere umano nei confronti della natura di cui è parte.

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