Rui Frati
Sociologo, psicoterapeuta, direttore del Théatre de l’Opprimé a Parigi. Oltre a una ricca attività teatrale come attore e come regista, ha presentato Lo Stato dei nostri diritti al Social Forum Mondiale di Porto Alegre e di San Paolo, e a Parigi Plus jamais… dans l’Ombre (“Mai più… Nell’Ombra”). All’interno di progetti politici di mediazione politica, è stato chiamato a creare ed avviare gruppi di Teatro dell’Oppresso in Burundi, nelle carceri minorili marocchine. Coordina un progetto pilota per promuovere l’integrazione e una migliore convivenza in un quartiere ad alto tasso di immigrazione a Verona. Direttore di MigrActions et del Théâtre de l’Opprimé, a Parigi. Creato nel 2008, con la terza edizione in preparazione, il festival MigrActions organizza incontri, spettacoli, workshop, conferenze, master class, momenti di confronto creativo tra artisti e pubblico, sensibili all’idea di superamento dei confini tanto nelle arti che tra gli esseri umani. MigrActions è la forma trovata dal Théâtre de l’Opprimé per rendere visibili le azioni di coloro che lavorano senza frontiere. Diversi e insieme. Un legame di complementarità unisce i due organismi. (www.migractions.com; www.theatredelopprime.fr)
