I Moduli Didattici 2026-27

QUANDO L’INCONSCIO (III-IV ANNO)
Docenti: Ettore Quadro, Giulia Valerio

L’inconscio non chiede permesso. A volte appare come un sussurro nei sogni, altre come un’immagine che scuote, un sintomo che interrompe il corso abituale della vita. Può insinuarsi o irrompere, guidare o provocare, ma sempre porta un messaggio che incrina la pretesa di unilateralità della coscienza. Nel cammino individuativo, queste apparizioni – lievi o dirompenti che siano – diventano passaggi cruciali, che possono generare conflitti o alleanze. Attraverso storie e percorsi interiori, esploreremo come riconoscere, accogliere e interpretare queste visite, trasformando il disturbo in rivelazione e la rottura in apertura.

Lo psichiatra e psicoterapeuta Ettore Quadro introdurrà il tema della presenza dell’inconscio approfondendo quanto è accaduto a Warburg (1866-1929), storico dell’arte, considerato uno dei padri fondatori dell’iconologia. Nel corso verrà trattata l’evoluzione della sua psicosi durante il ricovero, il problema della diagnosi e gli avvenimenti che condussero alla sua guarigione. Si cercherà di mettere in evidenza alcuni aspetti della biografia e della produzione scientifica che permettono una possibilità di comprensione di alcune caratteristiche delle manifestazioni psicopatologiche. Il percorso di guarigione verrà analizzato, sempre alla luce della psicologia junghiana, ritenendolo un processo di difficile comprensione che potrebbe avere avuto inizio sia nella coscienza sia nell’archetipo.

[6 moduli]

L’ANALISI DEI SOGNI (III-IV ANNO)
Docenti: Daniele Ribola

Il corso si propone di entrare nell’infinita varietà dei sogni e provare a coglierne alcune varianti significative, sia sul piano dei contenuti sia su quello della sintassi, sia anche per quanto riguarda la complessa e delicata relazione con il piano della coscienza.

[6 moduli]

CORSO TEORICO PRATICO SULLE FIABE (I-IV ANNO)
Docenti: Giuseppe Lombardi

Le fiabe offrono illimitate varianti quanti sono i luoghi, i temi, e le caratteristiche del narratore, poiché sono realtà psichiche viventi e fruibili come le ricette di cucina. Esse possiedono i caratteri dell’anonimità, sono contenuti archetipici calati però nel particolare momento del racconto. In quanto tali diventano operativi: autentici simboli at work. Le fiabe sono totalmente democratiche, adatte a tutti gli orecchi, dai bimbi agli adulti, dai semplici ai dotti, dai malati ai sani. Per questo motivo le ho usate con alcuni colleghi, pazienti e operatori per quasi quarant’anni in ospedale psichiatrico. Per me sono state, nella lettura della von Franz, un prezioso manuale di istruzione per l’apprendimento del pensare simbolico. Propongo tre diverse fiabe con introduzione teorica e lavoro pratico con l’intero gruppo classe.

[4 moduli]

IL COLLOQUIO E LA DIAGNOSI PSICANALITICA (III-IV ANNO)
Docenti: Valeria Trapani

Le principali teorie psicodinamiche fondano e orientano la diagnosi psicanalitica. E inevitabilmente influenzano anche ciò che nel paziente lavoro di ricerca diagnostica, che Jung paragona alla ricerca di un archeologo, il clinico va a cercare e che per il clinico è significativo. Facendo riferimento principalmente al PDM Manuale Diagnostico Psicodinamico e ai testi di Nancy McWilliams approfondiremo l’orientamento del colloquio finalizzato alla formulazione di una diagnosi psicanalitica.

[4 moduli]

PSICOTERAPIA DI GRUPPO (I-II ANNO)
Docenti: Alessandro Coni

Le ASL della Sardegna, nel tempo, hanno avviato percorsi di cura innovativi, che si attuano con il coinvolgimento e all’interno del contesto della comunità. Alessandro Coni, Direttore Sanitario della ASL 8 di Cagliari, terrà il corso sui metodi e le esperienze sviluppate a partire dalla teoresi junghiana e in una prospettiva sociale, in cui individualità e collettività sono protagonisti inseparabili dei percorsi di cura. Gli allievi che lo desiderano potranno partecipare ai progetti.

[3 moduli]