I Moduli Didattici 2022-23

FONDAMENTI DI PSICOLOGIA ANALITICA
Docenti: Daniele Ribola

Il corso si propone di gettare uno sguardo di insieme sulla vita e sull’opera di C.G. Jung, intimamente connesse, seguendo il filo rosso della sua esperienza umana e psichica e cogliendone i momenti salienti.

[8 moduli]

LA SACRALITÀ DELLA COSCIENZA
Docenti: Robert Mercurio

L’attenzione che prestiamo all’inconscio e ai suoi processi può a volte portarci a trascurare l’importanza della coscienza. Jung considerava la coscienza uno specchio indispensabile in grado di rimandare all’inconscio stesso e al creato in generale il frutto dei nostri tentativi di riconoscere e dare forma al senso. Il rapporto di reciproco rispecchiamento o ‘mirroring’ tra coscienza e inconscio e tra la nostra umanità e la divinità è di fondamentale importanza nel processo individuativo proposto da Jung.

[2 moduli]

LABORATORIO SUL DROP-OUT
Docenti: Valeria Trapani

L’interruzione non concordata di un percorso terapeutico da parte del paziente è un evento che gli psicoterapeuti incontrano nella loro storia professionale, che si accompagna spesso ad intensi movimenti controtransferali, a domande del terapeuta – consce e non – sul significato dell’evento, sul setting, sull’errore, sulla qualità della relazione terapeutica intercorsa. Con modalità interattiva si cercherà di analizzare diverse situazioni di drop out clinico particolarmente in quest’ottica.

[4 moduli]

LA CLINICA JUNGHIANA NELLE COMUNITÀ
Docenti: Paolo Cozzaglio

Nell’ambito dei servizi e dell’organizzazione della riabilitazione psichiatrica odierna, il modello biopsicosociale della patologia mentale privilegia di fatto gli interventi medico-farmacologici e, per quanto riguarda la psicoterapia, quella rivolta allo stimolo cognitivo e comportamentale, mettendo in secondo piano le psicoterapie introspettive orientate dinamicamente, caratteristiche della psicologia del profondo. I moduli proposti vogliono, al contrario, mettere in evidenza l’utilità e l’efficacia dell’approccio junghiano alla malattia mentale, illustrandone la metodologia applicata in alcune comunità terapeutiche psichiatriche, in particolare orientate al trattamento dei disturbi di personalità, i disturbi dell’alimentazione e le psicosi schizofreniche. Verrà anche evidenziato l’utilità dell’approccio psicoanalitico nel lavoro delle equipe terapeutiche delle comunità psichiatriche.

[3 moduli]

MITO E DEPRESSIONE
Docenti: Giuseppe Lombardi

Tre incontri sulla depressione prendendo come riferimenti il mito greco di Demetra e Persefone e il mito giudaico/cristiano nel racconto di Thomas Mann Giuseppe e i suoi fratelli.

[4 moduli]

DIFENDERSI DAI CAMBIAMENTI. CLINICA DEGLI IMPEDIMENTI ALLA TRASFORMAZIONE
Docenti: Michele Oldani

È sempre più frequente incontrare persone che chiedono aiuto perché provano un senso di vuoto psichico. Faticano a contattare emozioni e significato e si dichiarano incapaci di accedere alla ricchezza della sperimentazione sia nella vita che nel lavoro psicologico. Il corso si propone di rilevare le cause individuali e collettive del problema ipotizzando percorsi che, riattivando la capacità di sostenere tensioni psichiche, aprano la strada al lavoro trasformativo

[6 moduli]

LE CONNESSIONI TRA ETNOCLINICA E PSICOLOGIA DEL PROFONDO
Docenti: Roberto Maisto, Giulia Valerio

Nell’esperienza delle consultazioni svolte a Verona da Metis Africa nel tempo si è affermato un approccio che coniuga i metodi della scuola francese del Centro G. Devereux di Parigi (con T. Nathan e N. Zajde quali principali capisaldi) con il pensiero della psicologia analitica. Jung spazia fin nei suoi primi scritti con spunti, riflessioni e confronti in varie culture non solo europee e così anche M.-L. von Franz approfondisce i contributi che vengono ad esempio dalla cultura orientale e cinese in particolare. “Se non mettiamo in discussione i pregiudizi di fondo della nostra civiltà, non riusciremo mai a comunicare con altre civiltà”, scrive von Franz, e Jung nel 1939 parla di come risanare una donna affranta dal panico ricongiungendola alle radici religiose della sua origine; lo studio della proiezione inoltre deriva dalla relazione del soldato nigeriano Oji con l’albero che porta il suo nome e che può chiamarlo a sé. In questo incontro si affrontano le convergenze degli sguardi a partire dalla clinica trattata nelle consultazioni.

[3 moduli]

TRA I SEGRETI DEL TERAPEUTA: GLI OGGETTI ATTIVI
Docenti: Tobie Nathan

Di cosa si sostanzia la pratica terapeutica? Dalle medicine tradizionali impariamo, accanto al valore degli esseri, degli antenati e delle presenze, il valore delle “cose”: degli oggetti attivi, dei feticci, degli amuleti, che tuttora fanno parte delle pratiche di guarigione e dimostrano la loro efficacia.

[3 moduli]

DISCUSSIONI DI CASI CLINICI (IV ANNO)
Docenti: Daniele Ribola

 

 

 

 

[6 moduli]

DISCUSSIONI DI CASI CLINICI (IV ANNO)
Docenti: Rossella Ricci, Valeria Trapani

 

 

 

 

[6 moduli]

DISCUSSIONI DI CASI CLINICI (III-IV ANNO)
Docenti: Giuseppe Lombardi
30 Novembre 2022 © Scuola LI.S.T.A. Circolo di via Podgora | Via Illirico 18 20133 MILANO +39 02 39834097 | +39 345 8564612 | P.I. 03688930969 | Privacy & Cookie