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ALBERTO GIACOMETTI: LO SGUARDO SULLA MADRE
Arte e psicheDocenti: Daniele Ribola

Talvolta la biografia dei grandi artisti contraddice le consuete regole della psicologia e ci offre, più che esempi di resilienza, veri e propri fenomeni autopoietici della psiche, che ci potrebbero mostrare un lato ancora poco conosciuto ed esplorato delle nostre risorse interiori.

Come significativo esempio verrà illustrata la vita e l’opera di uno dei maggiori artisti del ‘900, Alberto Giacometti, che ci ha lasciato molte testimonianze dirette e ha parlato con grande intelligenza di sé e del suo percorso artistico.

[3 moduli]

JUNG PSICHIATRA
Docenti: Valeria Trapani

Se l’evoluzione del pensiero di Jung rapidamente evolve verso una concezione di matrice psicodinamica, che considera cioè fondanti nel funzionamento psichico energie non consce, gli esordi della sua carriera sono segnati dal tentativo empirico di “dimostrare” scientificamente la connessione tra i sintomi psichiatrici e l'”organo” psiche.

Immerso nel fertile contesto psichiatrico dell’epoca Jung ne rappresenta lo spirito innovativo ed empirico.

Ed è su queste posizioni, su queste premesse che si fonda la teoria junghiana dei complessi prima e dell’individuazione poi. Tornando a queste premesse, partendo dall’analisi degli scritti di Jung, si cercherà di ricostruire i primi passi della teoria junghiana.

[6 moduli]

DEPRESSIONI: DALLA NOSOGRAFIA ALLE RADICI ARCHETIPICHE
Docenti: Giuseppe Lombardi

Il corso si focalizzerà sui seguenti punti: discussione nosografica, clinica, psicodinamica, per concludersi su un’analisi delle radici archetipiche del disturbo depressivo.

[6 moduli]

FORME E IMMAGINI DEL DISEGNARE: IL DISEGNO TRA FORME, IMMAGINI E NARRAZIONI
Docenti: Magda Di Renzo

Il grafismo rappresenta, in età evolutiva, uno strumento di primaria importanza sia in ambito valutativo sia terapeutico.

In quanto manifestazione della dimensione affettiva e della strutturazione cognitiva consente, infatti, una comprensione dello stadio evolutivo raggiunto dal bambino e in quanto strumento comunicativo favorisce lo strutturarsi della relazione con l’altro.

Comprendere il significato delle forme che il bambino produce permette di accedere al suo mondo immaginale favorendo narrazioni che spesso amplificano (se non sostituiscono) il linguaggio verbale.

Attraverso la presentazione di immagini verranno messi in luce gli stadi di sviluppo, il valore proiettivo delle tracce disegnate, la ricerca di nuove forme e le narrazioni immaginali prodotte grazie ad esse.

[3 moduli]

DALLE “PROTEZIONI AUTISTICHE” AI DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO
Docenti: Magda Di Renzo

La “protezione autistica”, così definita dalla Tustin, rappresenta una difesa arcaica da esperienze traumatiche e ha il compito di preservare parti importanti di vita.

La comprensione di tali difese, oltre ad offrirci una visione più completa della condizione di disagio dell’individuo, ci consente anche di modulare il setting usando livelli di comunicazione più idonei alla dimensione pre-cognitiva e pre-verbale.

Quando però la dimensione autistica pervade l’esperienza di vita del bambino, impedendone l’evoluzione, come accade nei Disturbi dello Spettro Autistico, il terapeuta è costretto a un livello affettivo-corporeo che richiede una totale trasformazione del setting, pur nel rispetto della tradizione psicodinamica. La mancanza di integrazione sensoriale, l’assenza di comunicazione e l’inaccessibilità alla relazione necessitano di un terapeuta “compagno vivo” che sappia mettere in gioco la propria dimensione corporea per dare senso all’esperienza e per “creare” una mente condivisa.

Verranno presentati casi clinici con video per mettere in luce le difficoltà tipiche del bambino autistico e le possibili sintonizzazioni che il terapeuta riesce a trovare.

[3 moduli]

INTRODUZIONE ALLA PSICOSINTESI

 In questo breve seminario, si descriveranno le mappe della psicosintesi collocata nel contesto della psicologia umanistica e transpersonale, sia da un punto di vista teorico che esperienziale. Se ne mostreranno inoltre le applicazioni nella pratica clinica con esempi.

[3 moduli]

CONSULTAZIONE E PRATICA ETNOCLINICA
Docenti: Roberto Maisto, Giulia Valerio

 Verranno presentati i fondamenti delle pratiche di cura etnopsicoterapeutiche, illustrate attraverso esempi clinici e riflessioni di metodo.

[4 moduli]

CONFRONTI E RIFLESSIONI
Docenti: Roberto Maisto, Riccardo Rondelli, Daria Rostirolla

Nell’ambito di progetti di sostegno alla presa in cura di richiedenti asilo in Emilia Romagna abbiamo avuto modo di confrontarci nella formazione svolta con gli operatori sociali e sanitari con le esperienze del Centro Minkowska di Parigi.

La dottoressa Rostirolla è una ricercatrice italiana in Francia che ci introdurrà alla pratica clinica attraverso il contributo della antropologia medica applicata alle situazioni di confine con i richiedenti asilo.

[2 moduli]

COLLABORARE CON LE DIFFERENZE
Docenti: John Kossi Fiawoo, Idrissa Le Sage Traoré, Giulia Valerio

La presenza di mediatori e traduttori, ancorché indispensabile, si rivela spesso molto problematica.

Nel tempo invece la co-costruzione del dispositivo con figure professionali e collaboratori portatori di altre visioni della vita e della cura apre lo spazio delle consultazioni a prospettive inedite, molto formative anche per l’équipe.

[3 moduli]

UNA TESTIMONIANZA DI CULTURA ORALE
Docenti: Apam Dolo

La civiltà dei Dogon del Mali, con cui da anni intratteniamo rapporti di conoscenza e di scambio, si fonda sui principi dell’oralità  e della trasmissione iniziatica dei saperi.

Apam Dolo proviene dalla famiglia che accolse negli anni ’30 Marcel Griaule: esperto di connessioni tra mondi differenti, aprirà alcuni scenari della specificità della concezione della vita, della cura e dell’accoglienza  delle società africane.

[2 moduli]

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