Archivio 2023|2024

MOBY DICK, UN’ESPERIENZA TRASFORMATIVA
Docenti: Ilaria Datta, Daniela Frau, Robert Mercurio

Come accade per le figure che appaiono nei sogni, nei personaggi di Moby Dick possiamo rintracciare i contenuti del mondo interiore: figure archetipiche, complessi, funzioni psichiche… Comprendere e assimilare tali impliciti è un’esperienza trasformativa e il lavoro di una vita. Seguiremo così Ishmael nel suo “viaggio notturno per mare” a caccia di Moby Dick. Viaggeremo capitanati da Jung e da altri autori, i quali ci garantiranno di mantenere il più possibile l’atteggiamento di Starbuck: “Coscienzioso, fuor dal comune come marinaio e dotato di una profonda reverenza naturale, [votato] fortemente […] a quel genere di superstizione che in certi individui sembra sorgere piuttosto, in qualche modo, dall’intelligenza e non dall’ignoranza”.

[6 moduli]

C’ERA UNA VOLTA… FIABE E TEMPO
Docenti: Paola Cesati

L’infinta varietà delle fiabe popolari si affianca a un’infinita ripetizione e questo le rende un osservatorio privilegiato per capire meglio la natura umana: i comportamenti, i problemi e le soluzioni tipiche dell’umano. Il riferimento al tempo è quasi una costante, ma le sue funzioni sono variabili. Talvolta gioca ruoli decisivi e, come un personaggio invisibile, pone condizioni, si nega, si allunga, dà e toglie speranze, scandisce o trasforma. Osservare l’azione e la forma del tempo in alcune fiabe ci permette di fare delle considerazioni sul rapporto tra coscienza e inconscio e sui processi trasformativi in analisi.

[6 moduli]

IL GIARDINO DEL PADRE
Docenti: Paola Cesati

Che “giganteggi imponente e allegro come un re in un villaggio” o che si tratti di un “povero diavolo diventato padre per caso”, un padre può lasciare, a volte più per distrazione che altro, che il figlio intraveda l’esistenza di un mistero che lui stesso non ha mai capito. Si propone un laboratorio di riflessione, con l’aiuto di alcune fiabe e miti, sulle tensioni interne al campo simbolico del padre, tra unilateralità insterilite e nuove germinazioni.

[4 moduli]

SENSO E CONTENUTI DELLA PSICOLOGIA ANALITICA
Docenti: Paola Cesati, Michele Oldani, Giulia Valerio

All’inizio dell’anno, desideriamo condividere e proporre a più voci una riflessione sui temi fondativi della psicologia del profondo, le specificità teoriche che la rendono particolare nel panorama psicanalitico e le peculiarità curative che da questa visione discendono.

[1 modulo]

IL SOGNO: DIAGNOSI E PROGNOSI
Docenti: Daniele Ribola

Il sogno può aiutarci a comprendere la situazione psichica del paziente, a valutare lo stato complessivo della sua psiche, a prevedere se la sua struttura psichica è in pericolo oppure se i sintomi di cui si lamenta sono meno gravi di come appaiono. In una visione teleologica il sogno ci permette talvolta di poter esprimere una prognosi, o perlomeno di avere una prospettiva sul percorso futuro del paziente.  

[4 moduli]

JUNG, SCRITTI MINORI
Docenti: Ilaria Datta, Daniele Ribola, Rossella Ricci, Giulia Valerio

Il corso si propone di condividere alcuni testi brevi di Jung, che in nessun modo possiamo considerare ‘minori’, anche se talvolta meno frequentati.

Si svolgerà in forma seminariale, di lettura comune e di commento.

 

Giulia Valerio, Anima e morte (1934)

Ilaria Datta, Un mito moderno: le cose che si vedono in cielo (1958)

Daniele Ribola, L’uomo arcaico (1930)

Rossella Ricci, Empiria del processo di individuazione (1934-1950)

[8 moduli]

LETTURE JUNGHIANE: L’IO E L’INCONSCIO
Docenti: Laura Becatti, Simone Castellari

Nel saggio L’io e l’inconscio del 1928 troviamo una delle prime sistematizzazioni organiche della psicologia di Jung, un primo tentativo di esposizione completa e concisa di quell’insieme di ipotesi sulla natura, struttura e dinamica della vita psichica cui Jung diede il nome di “psicologia analitica”. Come dice Mario Trevi il nucleo profondo di quest’opera sta “nell’implicito concetto d’individuazione come compito dell’uomo, vale a dire un processo per cui, con operazioni complementari di differenziazione e di integrazione, la personalità si costituisce in un tutto unitario e organico, e la sfera inconscia si integra con quella della coscienza, permettendo all’individuo di attingere a una pienezza di vita altrimenti sconosciuta”.

[6 moduli]

DALLA CREATIVITÀ INDIVIDUALE ALLA TRASFORMAZIONE COLLETTIVA
Docenti: Michele Oldani

Jung considera l’inconscio non solo come custode del passato ma anche come custode del futuro in quanto creativo produttore di simboli. Il simbolo, contenendo un’apertura alle possibilità, si fa portatore di progetto; e le progettualità individuali, non sempre e probabilmente solo in condizioni particolari, si intersecano con altre progettualità, determinando trasformazioni culturali. Gli uomini trasformano la cultura e dalla cultura vengono trasformati. Iniziato l’anno scorso, il corso si occuperà di alcune nuove costruzioni simboliche e della loro attualizzazione nella storia studiandone i riflessi dal punto di vista psichico; si avvarrà inoltre del contributo di esperti del mondo culturale.

[6 moduli]

DIFENDERSI DAI CAMBIAMENTI. FENOMENOLOGIA DEGLI IMPEDIMENTI ALLA TRASFORMAZIONE
Docenti: Michele Oldani

Continua con lo stesso tema il corso iniziato l’anno scorso. È sempre più frequente incontrare persone che chiedono aiuto perché provano un senso di vuoto psichico. Faticano a contattare emozioni e significato e si dichiarano incapaci di accedere alla ricchezza della sperimentazione sia nella vita che nel lavoro psicologico. Il corso si propone di rilevare le cause individuali e collettive del problema ipotizzando percorsi che, riattivando la capacità di sostenere tensioni psichiche, aprano la strada al lavoro trasformativo

[6 moduli]

PSICOTERAPIA NEI SERVIZI PSICHIATRICI

Il corso affronterà il tema della psicoterapia nei servizi psi- chiatrici unendo due approcci: teorico e pratico. Saranno pre- sentate alcune linee guida, cliniche e relative al contesto dei servizi psichiatrici, indispensabili nel bagaglio di conoscenze di chi lavora come psicologo psicoterapeuta in questi servizi. Alcuni esempi possono essere la gestione delle emozioni in- tense e dei confini spesso labili tra il paziente e il terapeuta, e la capacità di lavorare in équipe con altre figure professionali. Una parte del corso si concentrerà invece sul progetto di Resi- denzialità Leggera per illustrare con esempi concreti il lavoro psicoterapeutico con persone affette da disturbi psichiatrici gravi.