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Il corso vuole approfondire la naturale complessità dell’età evolutiva nelle sue declinazioni psicologiche e sociali, con particolare attenzione alle distorsioni del percorso di crescita e alla loro definizione. Il Corso ha durata biennale; sono previste dieci giornate di seminari e lezioni e la possibilità di frequentare alcuni corsi della Scuola con tematiche affini. Le tecniche e gli obiettivi che ci poniamo nella terapia dipendono profondamente dalla visione che si ha della psiche del bambino. Durante il corso si tratteranno in primis alcuni studiosi scelti che, nella tradizione psicoanalitica, hanno portato contributi fondamentali dando forma alla possibilità di approfondire il bambino e la formazione della sua personalità sulla base dell’ambiente primario in cui egli è inserito. Tali studi hanno dato un così ampio spazio alla centralità del genitore reale da coinvolgerlo massicciamente nella psicoterapia del bambino, fino ad arrivare alla conduzione di intere terapie in cui la metodologia prevede che il genitore sia costantemente presente nella stanza di terapia dall’inizio alla fine), o per una prima parte della stessa. Per quanto invece concerne la tradizione junghiana, Michael Fordham ha concettualizzato l’idea di un Sé originario o primario, guardando quindi al bambino come individuo separato dalla madre, nonostante le sia profondamente legato. Ciò ha dato vita ad una corrente psicoterapeutica in cui al bambino viene riconosciuta una sua propria individualità ed alle figure genitoriali un’importanza basilare più come immagini archetipiche che come figure reali, nonostante queste ultime certamente influenzino le stesse. Nella visione odierna le due visioni, di cui è fondamentale avere consapevolezza, si compenetrano in differenti modalità, con accenti differenti in base alle mappe con cui si guarda all’umano.
- Dal bambino perverso polimorfo al lavoro di Anna Freud con i bambini
- Melanie Klein e M. Mahler
- Winnicott e il gioco
- Fordham: Sé primario, archetipo, deintegrazione e reintegrazione
- Fordham: implicazioni metodologiche
L’incontro si terrà in presenza.
Ai partecipanti viene richiesta una quota di 40 € (30 € per i Soci).
È necessario iscriversi contattando la segreteria della scuola:
+39 02 39834097 | +39 345 8564612 | scuolalista@gmail.com

Il corso si propone di gettare uno sguardo di insieme sulla vita e sull’opera di C.G. Jung, intimamente connesse, seguendo il filo rosso della sua esperienza umana e psichica e cogliendone i momenti salienti anche dal punto di vista teorico.
L’incontro si terrà in presenza.
Ai partecipanti viene richiesta una quota di 80 € (60 € per i Soci).
È necessario iscriversi contattando la segreteria della scuola:
+39 02 39834097 | +39 345 8564612 | scuolalista@gmail.com

Il corso vuole approfondire la naturale complessità dell’età evolutiva nelle sue declinazioni psicologiche e sociali, con particolare attenzione alle distorsioni del percorso di crescita e alla loro definizione. Il Corso ha durata biennale; sono previste dieci giornate di seminari e lezioni e la possibilità di frequentare alcuni corsi della Scuola con tematiche affini. Le tecniche e gli obiettivi che ci poniamo nella terapia dipendono profondamente dalla visione che si ha della psiche del bambino. Durante il corso si tratteranno in primis alcuni studiosi scelti che, nella tradizione psicoanalitica, hanno portato contributi fondamentali dando forma alla possibilità di approfondire il bambino e la formazione della sua personalità sulla base dell’ambiente primario in cui egli è inserito. Tali studi hanno dato un così ampio spazio alla centralità del genitore reale da coinvolgerlo massicciamente nella psicoterapia del bambino, fino ad arrivare alla conduzione di intere terapie in cui la metodologia prevede che il genitore sia costantemente presente nella stanza di terapia dall’inizio alla fine), o per una prima parte della stessa. Per quanto invece concerne la tradizione junghiana, Michael Fordham ha concettualizzato l’idea di un Sé originario o primario, guardando quindi al bambino come individuo separato dalla madre, nonostante le sia profondamente legato. Ciò ha dato vita ad una corrente psicoterapeutica in cui al bambino viene riconosciuta una sua propria individualità ed alle figure genitoriali un’importanza basilare più come immagini archetipiche che come figure reali, nonostante queste ultime certamente influenzino le stesse. Nella visione odierna le due visioni, di cui è fondamentale avere consapevolezza, si compenetrano in differenti modalità, con accenti differenti in base alle mappe con cui si guarda all’umano.
- Dal bambino perverso polimorfo al lavoro di Anna Freud con i bambini
- Melanie Klein e M. Mahler
- Winnicott e il gioco
- Fordham: Sé primario, archetipo, deintegrazione e reintegrazione
- Fordham: implicazioni metodologiche
L’incontro si terrà in presenza.
Ai partecipanti viene richiesta una quota di 40 € (30 € per i Soci).
È necessario iscriversi contattando la segreteria della scuola:
+39 02 39834097 | +39 345 8564612 | scuolalista@gmail.com

Nell’ambito dei servizi e dell’organizzazione della riabilitazione psichiatrica odierna, il modello biopsicosociale della patologia mentale privilegia di fatto gli interventi medico-farmacologici e, per quanto riguarda la psicoterapia, quella rivolta allo stimolo cognitivo e comportamentale, mettendo in secondo piano le psicoterapie introspettive orientate dinamicamente, caratteristiche della psicologia del profondo.
I moduli proposti vogliono, al contrario, mettere in evidenza l’utilità e l’efficacia dell’approccio junghiano alla malattia mentale, illustrandone la metodologia applicata in alcune comunità terapeutiche psichiatriche, in particolare orientate al trattamento dei disturbi di personalità, i disturbi dell’alimentazione e le psicosi schizofreniche.
Verrà anche evidenziato l’utilità dell’approccio psicoanalitico nel lavoro delle equipe terapeutiche delle comunità psichiatriche.
L’incontro si terrà in presenza.
Ai partecipanti viene richiesta una quota di 80 € (60 € per i Soci).
È necessario iscriversi contattando la segreteria della scuola:
+39 02 39834097 | +39 345 8564612 | scuolalista@gmail.com

Ulisse ha rappresentato nel tempo, da Dante fino a Joyce, motivo di ispirazione e riflessione. Il senso del suo errare, l’astuzia, la nostalgia, il rapporto con il padre ed il figlio sono solo alcuni dei temi che l’Odissea porta in scena. Il corso si prefigge lo scopo di affrontarli in chiave psicologica, prestando particolare attenzione alle figure del protagonista, di Penelope, di Telemaco ed al viaggio, nella sua potenzialità realizzativa o nella possibile deriva psicopatologica che a volte ne nasconde la meta.
Ai partecipanti viene richiesta una quota di 40 € (30 € per i Soci).
L’incontro si terrà sia in presenza che on-line.
Per partecipare sarà sufficiente prendere contatti con la segreteria, telefonicamente o via mail (+39 02 39834097 | +39 345 8564612 | scuolalista@gmail.com), e lasciare il proprio nominativo e indirizzo mail.
I partecipanti ON-LINE saranno invitati mediante una mail alla quale dovranno rispondere per essere ammessi.

Le poesie di Emily Dickinson mettono in scena la “natura che non sappiamo esprimere: così impotente la nostra saggezza contro la sua semplicità”. In terapia cerchiamo di avvicinare l’inesprimibile e, in questo senso, Emily Dickinson, in quanto rivelatrice del naturale, ci accompagnerà nella scoperta di quella forma del pensare, che Jung affianca per analogia al sogno e alla fantasia.
Ai partecipanti viene richiesta una quota di 80 € (60 € per i Soci).
(È necessario iscriversi contattando la segreteria della scuola)

Il corso vuole approfondire la naturale complessità dell’età evolutiva nelle sue declinazioni psicologiche e sociali, con particolare attenzione alle distorsioni del percorso di crescita e alla loro definizione. Il Corso ha durata biennale; sono previste dieci giornate di seminari e lezioni e la possibilità di frequentare alcuni corsi della Scuola con tematiche affini. Le tecniche e gli obiettivi che ci poniamo nella terapia dipendono profondamente dalla visione che si ha della psiche del bambino. Durante il corso si tratteranno in primis alcuni studiosi scelti che, nella tradizione psicoanalitica, hanno portato contributi fondamentali dando forma alla possibilità di approfondire il bambino e la formazione della sua personalità sulla base dell’ambiente primario in cui egli è inserito. Tali studi hanno dato un così ampio spazio alla centralità del genitore reale da coinvolgerlo massicciamente nella psicoterapia del bambino, fino ad arrivare alla conduzione di intere terapie in cui la metodologia prevede che il genitore sia costantemente presente nella stanza di terapia dall’inizio alla fine), o per una prima parte della stessa. Per quanto invece concerne la tradizione junghiana, Michael Fordham ha concettualizzato l’idea di un Sé originario o primario, guardando quindi al bambino come individuo separato dalla madre, nonostante le sia profondamente legato. Ciò ha dato vita ad una corrente psicoterapeutica in cui al bambino viene riconosciuta una sua propria individualità ed alle figure genitoriali un’importanza basilare più come immagini archetipiche che come figure reali, nonostante queste ultime certamente influenzino le stesse. Nella visione odierna le due visioni, di cui è fondamentale avere consapevolezza, si compenetrano in differenti modalità, con accenti differenti in base alle mappe con cui si guarda all’umano.
- Dal bambino perverso polimorfo al lavoro di Anna Freud con i bambini
- Melanie Klein e M. Mahler
- Winnicott e il gioco
- Fordham: Sé primario, archetipo, deintegrazione e reintegrazione
- Fordham: implicazioni metodologiche
Ai partecipanti viene richiesta una quota di 40 € (30 € per i Soci).
(È necessario iscriversi contattando la segreteria della scuola)

Li.S.T.A. è lieta di invitarti alla presentazione del nuovo anno di formazione 2024/25.
La scuola offre una formazione psicoterapeutica nell’ambito della Psicologia Analitica, fondata sul pensiero e la prassi di C.G. Jung, con particolare riferimento alla teoria dei complessi, degli archetipi, dell’inconscio collettivo e del processo di individuazione.
A fianco di queste linee, la Li.S.T.A. ha tra i suoi primari obiettivi quello di rimanere costantemente aperta alla conoscenza e alla valutazione dei modelli terapeutici, studiati e approfonditi nella loro prassi e nelle loro ricadute cliniche.
Antropologia culturale ed Etnopsicoterapia, Scienza delle religioni e altri modelli psicanalitici, Terapie non verbali e di gruppo come lo Psicodramma, il Teatro dell’oppresso e il rapporto fra Arte e psiche sono parte fondante dello sviluppo delle capacità critiche ed esperienziali del terapeuta in formazione, per offrire una conoscenza ampia e differenziata di molti modelli di cura, proprio seguendo il modello individuativo tipicamente junghiano.
L’OPEN DAY si terrà in presenza.
L’ingresso è gratuito e seguirà momento conviviale con rinfresco.

Li.S.T.A. è lieta di invitarti alla presentazione del nuovo anno di formazione 2024/25.
La scuola offre una formazione psicoterapeutica nell’ambito della Psicologia Analitica, fondata sul pensiero e la prassi di C.G. Jung, con particolare riferimento alla teoria dei complessi, degli archetipi, dell’inconscio collettivo e del processo di individuazione.
A fianco di queste linee, la Li.S.T.A. ha tra i suoi primari obiettivi quello di rimanere costantemente aperta alla conoscenza e alla valutazione dei modelli terapeutici, studiati e approfonditi nella loro prassi e nelle loro ricadute cliniche.
Antropologia culturale ed Etnopsicoterapia, Scienza delle religioni e altri modelli psicanalitici, Terapie non verbali e di gruppo come lo Psicodramma, il Teatro dell’oppresso e il rapporto fra Arte e psiche sono parte fondante dello sviluppo delle capacità critiche ed esperienziali del terapeuta in formazione, per offrire una conoscenza ampia e differenziata di molti modelli di cura, proprio seguendo il modello individuativo tipicamente junghiano.
L’incontro si terrà ON-LINE.
Per partecipare sarà sufficiente prendere contatti con la segreteria, telefonicamente o via mail (+39 02 39834097 | +39 345 8564612 | scuolalista@gmail.com), e lasciare il proprio nominativo e indirizzo mail.
I partecipanti ON-LINE saranno invitati mediante una mail alla quale dovranno rispondere per essere ammessi.

Il lavoro di Daniela Umiliata, Rosso Pompei, pubblicato nel 2020, si occupa dello studio che fu portato avanti da Linda Fierz-David, una delle prime collaboratrici ed amica di Carl Gustav Jung, relativo agli affreschi della Camera dell’Iniziazione nella Villa dei Misteri a Pompei.
Fu lo stesso Jung ad ispirare la ricerca sulle pitture che raffigurano l’iniziazione ai Misteri, di tipo orfico/dionisiaco, destinata alle donne in epoca Augustea. Il corso verterà sulla lettura psicologica delle scene dipinte, seguendo passo passo il percorso della donna iniziata, che diventa sempre più intenso e profondo, fino ad arrivare al compimento di una trasformazione.
L’iniziazione è il modello più in analogia con il processo di individuazione, per come è inteso nell’ambito della psicologia junghiana.
Ai partecipanti viene richiesta una quota di 120 € (90 € per i Soci)
L’incontro si terrà in presenza e sarà possibile partecipare anche ON-LINE.
Per partecipare sarà sufficiente prendere contatti con la segreteria, telefonicamente o via mail (+39 02 39834097 | +39 345 8564612 | scuolalista@gmail.com), e lasciare il proprio nominativo e indirizzo mail.
I partecipanti ON.LINE saranno invitati mediante una mail alla quale dovranno rispondere per essere ammessi.
