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LA PROIEZIONE (III-IV ANNO)
Docenti: Daniele Ribola

La proiezione è uno dei fenomeni centrali della psiche umana.

È anche un fenomeno paradossale e contradditorio, fonte di errori e orrori è anche alla radice dei più profondi processi conoscitivi e relazionali.

Saranno prese in considerazione le diverse ipotesi, da quella freudiana, a quella kleiniana per cogliere i punti di convergenza e quelli divergenti dalla prospettiva junghiana.

[6 moduli]

IL NARCISISMO: REGRESSIONE E TRASFORMAZIONE (III-IV ANNO)
Docenti: Ilaria Datta

Si tratterà dapprima del narcisismo come risultato di un mancato riconoscimento nell’infanzia. In seguito si vedrà come il narcisismo possa essere un aspetto oscuro della costellazione del Sé, che si attiva da un lato per proteggere la propria integrità, dall’altro come resistenza alla trasformazione.

[2 moduli]

IL PADRE (III-IV ANNO)
Docenti: Paola Cesati

Continua la riflessione sul padre traendo ispirazione dal racconto medievale gallese Culhwch e Olwen interpretato nel saggio Aceltic quest dall’antropologo e analista John Layard.

L’eroe nella sua cerca dell’anima incontra diverse forme di padre e durante la lettura la ricerca sull’archetipo del padre, sul “nome del padre”, recupera corpo e posto in rapporto alla complessità delle forze profonde nascoste nella natura umana.

[4 moduli]

IL SEMINARIO SUI SOGNI DEL 28-30 (I-II ANNO)
Docenti: Paola Cesati, Ilaria Datta

Nei Seminari sull’analisi dei sogni (1928-30) Jung paragona il sogno a: “quel curioso animale australiano, l’Ornitorinco Platypus […] la più mostruosa commistione di elementi che si possa immaginare, una cosa che non dovrebbe esistere ma che esiste.”

Poi aggiunge: “Se la natura ha fatto quel diavolo di un ornitorinco, voleva realmente produrre proprio lui”.

Così vale anche per il sogno: una realtà da prendere così com’è, non ha un intento morale, né dice mai ciò che dovrebbe o non dovrebbe essere, e tocca a noi trarre le nostre conclusioni.

[6 moduli]

IL NATURALE RIVELATO (I-IV ANNO)
Docenti: Ilaria Datta

Le poesie di Emily Dickinson mettono in scena la “natura che non sappiamo esprimere: così impotente la nostra saggezza contro la sua semplicità”. In terapia cerchiamo di avvicinare l’inesprimibile e, in questo senso, Emily Dickinson, in quanto rivelatrice del naturale, ci accompagnerà nella scoperta di quella forma del pensare, che Jung affianca per analogia al sogno e alla fantasia.

3 moduli

L’INVIDIA (III-IV ANNO)
Docenti: Laura Becatti, Valeria Trapani

L’invidia è soltanto un’emozione scomoda, sgradevole e distruttiva? Davvero il suo contenuto è solo un rimosso negativo e proiettato?

La conoscenza della sua arcaica origine e dei suoi elementi costitutivi ne rivela però anche la natura fertile, portatrice di inconsce dinamiche profonde e permette potenzialmente di usare la sua energia in modo costruttivo.

[4 moduli]

I DISTURBI BORDER DI PERSONALITÀ (I-IV ANNO)
Docenti: Giuseppe Lombardi

Si valuteranno le ragioni psicosociali dell’incremento di questa realtà psichica nell’ultimo cinquantennio e gli aspetti psicopatologici dal punto di vista della psicologia archetipica.

[2 moduli]

IL CLUSTER ANSIOSO (I-IV ANNO)
Docenti: Valeria Trapani

L’ansia è la più fisiologica e trasversale tra le emozioni umane, nonché un importante primum movens nell’ambito psicoterapico. Il continuum che la riguarda, dalla paura all’arousal fisico ed emotivo, dal sintomo-ansia all’angoscia, è particolarmente ricco di contenuti, di chiavi interpretative, di ipotesi psicodinamiche e riferimenti clinici che possono aiutare a comprenderne le profonde radici.

[4 moduli]

LA CLINICA JUNGHIANA NELLE COMUNITÀ (I-II ANNO)
Docenti: Paolo Cozzaglio

Nell’ambito dei servizi e dell’organizzazione della riabilitazione psichiatrica odierna, il modello biopsicosociale della patologia mentale privilegia di fatto gli interventi medico-farmacologici e, per quanto riguarda la psicoterapia, quella rivolta allo stimolo cognitivo e comportamentale, mettendo in secondo piano le psicoterapie introspettive orientate dinamicamente, caratteristiche della psicologia del profondo.

I moduli proposti vogliono, al contrario, mettere in evidenza l’utilità e l’efficacia dell’approccio junghiano alla malattia mentale, illustrandone la metodologia applicata in alcune comunità terapeutiche psichiatriche, in particolare orientate al trattamento dei disturbi di personalità, i disturbi dell’alimentazione e le psicosi schizofreniche.

Verrà anche evidenziato l’utilità dell’approccio psicoanalitico nel lavoro delle equipe terapeutiche delle comunità psichiatriche.

[2 moduli]

CORSO BIENNALE SULL’ETÀ EVOLUTIVA (I-IV ANNO)
Docenti: Michele Oldani, Elena Gabrieli

I PARTE. Durante il corso si tratteranno in primis alcuni studiosi scelti che, nella tradizione psicoanalitica, hanno portato contributi fondamentali dando forma alla possibilità di approfondire il bambino e la formazione della sua personalità sulla base dell’ambiente primario in cui egli è inserito.

[6 moduli]